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Mano di padre e figlio neonato

La depressione post partum è una condizione che, normalmente, e con una certa logica, viene associata in modo esclusivo alle neo-mamme. In realtà non è così: è dimostrato infatti che un papà 10 può manifestare disturbi alimentari o del sonno e stanchezza, tutti sintomi tipici di questo particolare disturbo.

Le variazioni ormonali colpiscono uomini e donne in ugual misura
Se 
chi legge questo testo è una donna, magari neo-mamma, in questo momento potrebbe avere gli occhi sgranati dall’incredulità. Eppure da Dallas, dall’Ut Southwestern Medical Center, Yaprak Harrison, professore di psichiatria, ha dimostrato che anche gli uomini seguono le loro compagne nelle ondulazioni ormonali. Queste ultime sono peculiari del corpo delle donne in gravidanza, e, secondo la mentalità comune, non sono proprie dell’organismo maschile. La ricerca ha dimostrato invece che le variazioni ormonali possono innescare stati depressivi quando i padri percepiscono se stessi al margine della nuova famiglia, non ritengono di avere un ruolo preciso e tutte le attenzioni della famiglia sono catalizzate dal neonato. In verità, la reazione è fortemente individuale e può essere registrata più spesso negli uomini che sono stati già depressi in passato o in quelli che, quando dormono poco, possono riscontrare qualche problemino. 

Qualche rimedio utile: attività fisica e psicoterapia
Il 
problema però è serio e va affrontato. Come? Dipende. L’attività fisica può aiutare e, prima di arrivare ai farmaci, è possibile e consigliato intraprendere un percorso psicoterapico o una terapia di coppia. Da ultimo, un consiglio diretto ai neo-papà: piangete! Dopo un bel pianto vi sentirete meglio e chi vi sta vicino potrà capire più rapidamente che avete bisogno di aiuto.

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