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Donna che riposa a bordo del lago

L’arrivo dell’estate migliora notevolmente l’umore e porta tanti benefici alla salute. Meno positivo, invece, può essere il bilancio per le ore passate a letto. È noto che il caldo porta con sé qualche difficoltà ad addormentarsi o ad avere un sonno regolare.

La dispersione del calore
Tutti avranno notato che la temperatura dell’ambiente in cui dormiamo è un elemento fondamentale per riposare serenamente; il perché però non è ancora ben chiaro. Dal punto di vista scientifico, la questione è molto dibattuta, ma tutti concordano sul fatto che il nostro organismo ha bisogno, per addormentarsi, di abbassare la propria temperatura disperdendo calore attraverso la pelle delle parti più periferiche. Quando la temperatura esterna è elevata, questa dispersione è ovviamente più difficoltosa.

Quanto è importante la melatonina?
Alcune ricerche, nell’intento di fare chiarezza sulla relazione tra caldo e insonnia, hanno preso in considerazione l’effetto della melatonina sull’organismo. Utilizzata solitamente come rimedio farmaceutico per curare l’insonnia o per recuperare il jet lag, la melatonina è in realtà un ormone prodotto dall’epìfisi, una ghiandola posta alla base del nostro cervello, che regola i ritmi fisiologici, in particolare sonno e veglia, a seconda delle ore di luce e di buio a cui è esposto. Nei soggetti con sonno regolare, i livelli naturali di melatonina aumentano circa due ore prima di addormentarsi e rimangono elevati durante tutte le ore di riposo. Alcune ricerche hanno dimostrato che proprio l’aumento di questo ormone nelle ore serali è correlato all’abbassamento della temperatura corporea.

Alla ricerca della temperatura ideale per dormire
Se alla base di un sonno ristoratore c’è un delicato equilibrio fisiologico ancora non del tutto compreso, secondo gli studi effettuati è molto importante che la temperatura della stanza non sia troppo alta. L’Accademia Americana di Medicina del sonno (AASM) ha stabilito che per dormire bene la temperatura si deve aggirare attorno ai 20 gradi. È indubbio che questo parametro non sia l’unica attenzione da avere per un corretto riposo, ma le altre norme igieniche restano invariate per estate e inverno: la stanza infatti deve essere buia, silenziosa e dedicata solo al sonno. Sono banditi infatti TV, smartphone e tablet, i pasti serali devono essere leggeri e non a base di cibi o bevande eccitanti come caffè, tè, cioccolato o cacao.

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