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Insonnia in gravidanza: cause, sintomi e rimedi
L’insonnia in gravidanza può avere cause diverse a seconda del mese di gestazione: nel primo trimestre, nausea e vomito possono esserne la causa, mentre, nel terzo, mal di schiena e movimenti fetali sono al primo posto tra i colpevoli. Alcuni rimedi pratici però possono aiutare.

Quante donne soffrono di insonnia in gravidanza?

La gravidanza è un periodo denso di cambiamenti fisici, ormonali e fisiologici che possono influenzare anche la quantità e la qualità del sonno. Secondo uno studio dell'Università australiana di Melbourne pubblicato nel 1994, la percentuale di donne che riferisce di avere disturbi del sonno in gravidanza varia dal 66 al 94%, un numero indicativo di quanto sia importante questo disturbo.

Insonnia in gravidanza: il terzo trimestre è il periodo più colpito

Le future mamme lamentano una carenza di sonno soprattutto nel terzo trimestre mentre, durante i primi tre mesi, il sonno tende ad aumentare. Secondo uno studio dell’Ospedale Universitario Georgetown di Washington pubblicato nel 2015, la frequenza dei disturbi del sonno mostra una diversa incidenza con una graduale progressione durante i trimestri di gestazione: nel primo, la percentuale di disturbi del sonno si aggira intorno al 13%, mentre durante il secondo la percentuale sale al 19%. Il terzo trimestre è invece caratterizzato da un picco di diffusione dell'insonnia che raggiunge la percentuale del 66%.
Nella maggior parte dei casi, i fattori più incisivi sul sonno sono rappresentati dai risvegli mattutini seguiti dalla difficoltà di addormentamento.

Le cause dell’insonnia in gravidanza

Le cause dell'insonnia in gravidanza possono essere molteplici, ma le più comuni sono nausea, vomito e aumento della frequenza urinaria durante il primo trimestre. Le nausee tipiche dei primi mesi sono dovute a picchi ormonali provocati dall'embrione. In particolare, gli ormoni estrogeni sono responsabili dei disturbi gastrici tra i quali ritroviamo anche bruciore di stomaco e cattiva digestione. Nel secondo e terzo trimestre si aggiungono altri due fattori: il mal di schiena e i movimenti fetali. Quando la mamma dorme non è detto che il feto faccia lo stesso. È possibile, quindi, ritrovarsi in piena notte con movimenti molto intensi nella zona pelvica che possono stimolare, per vicinanza anatomica, intestino e vescica. Anche la circolazione sanguigna delle gambe inizia a disturbare il sonno negli ultimi mesi con formicolii e crampi. Inoltre, soprattutto nelle ultime settimane di gestazione, è difficile trovare una posizione comoda per dormire e il mal di schiena compare frequentemente.

Insonnia in gravidanza: i sintomi

L'insonnia in gravidanza è definita da almeno uno di questi sintomi:

  • difficoltà di addormentamento;
  • difficoltà a mantenere il sonno;
  • risvegli notturni o insufficiente quantità di sonno;
  • sensazione di non aver riposato bene associata a stanchezza.

Le donne che stanno affrontando una gravidanza non dovrebbero sottovalutare i sintomi dell'insonnia. Diverse ricerche scientifiche hanno individuato un possibile incremento del rischio di patologie gestazionali, come il diabete e la depressione, in presenza di insonnia prolungata.

Alcuni rimedi pratici per affrontare l'insonnia

Alcuni rimedi sono tipicamente impiegati per contrastare l'insonnia in gravidanza grazie all'assenza di effetti collaterali. Alcuni di questi sono:

  • Hatha Yoga e meditazione: possono essere praticati durante tutto il periodo della gestazione per favorire il rilassamento delle neomamme e facilitare l'addormentamento. L’hatha yoga è una pratica yoga costituita da una serie di posizioni accompagnate da meditazione: una guida esperta potrà valutare la situazione individuale ed indicare gli esercizi migliori da praticare;
  • l'applicazione di calore, per esempio una borsa dell'acqua calda, direttamente sulla schiena, può aiutare ad alleviare il mal di schiena e, nello stesso tempo, indurre un tepore rilassante utile per favorire il sonno.
  • un’alimentazione equilibrata: frazionare i pasti durante la giornata, può aiutare a combattere il bruciore di stomaco. In caso di nausea, sgranocchiare un alimento secco, come un cracker, può aiutare a ridurre questa spiacevole sensazione

In ogni caso, qualsiasi terapia o trattamento impiegato per contrastare l'insonnia in gravidanza deve essere concordato con il proprio medico curante, che saprà ottimizzare i benefici ed evitare i rischi per la mamma e il bimbo.

Fonti

Ultimo aggiornamento:26-03-2020

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