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L'importanza di fare sport per combattere l'osteoporosi

Esiste un legame tra sport e prevenzione dell’osteoporosi. L’ha portato di recente in primo piano la Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell'Osso (Firmo) per una campagna di sensibilizzazione e prevenzione delle fratture da osteoporosi. Quest’ultima, vale la pena ricordarlo, è una patologia che porta all’impoverimento della matrice minerale delle ossa, la cui impalcatura diventa più fragile e quindi maggiormente predisposta a fratture, anche spontanee.

Fare sport costantemente e un corretto stile di vita aiutano la salute delle ossa

Nella sua campagna Firmo ha accostato due realtà apparentemente molto distanti fra loro, come l’osteoporosi e il rugby. Il messaggio? Per avere ossa in salute durante tutto l’arco della vita, fare sport in maniera costante rappresenta una panacea. Questa affermazione è vera anche nel caso di uno sport ad alto impatto fisico come il rugby che, proprio perché comporta corsa, cadute e scontri di ogni tipo, induce le cellule che costruiscono la matrice ossea, gli osteoblasti, a produrre nuovo tessuto osseo in risposta a questi stimoli. Inoltre, sia nella pratica sportiva sia nel mantenimento della salute ossea, devono essere applicati gli stessi schemi mentali: costanza degli allenamenti abbinata a un corretto stile di vita.
Oltre ai farmaci antidolorifici, che possono essere usati sotto controllo medico per tenere a bada i dolori di natura osteoarticolare, per il trattamento dell’osteoporosi in caso di piccoli traumi esistono principi attivi specifici da assumere secondo modalità e tempi previsti dai medici. In sintesi, mantenere in salute lo scheletro è possibile, iniziando con lo sport e proseguendo, se il medico lo prevede, con le terapie farmacologiche adeguate.
Ultimo aggiornamento:23-07-2020

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