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La dentizione dei neonati: sintomi e rimedi contro il dolore

La dentizione del neonato è un processo fisiologico fondamentale per lo sviluppo del bambino. La crescita dei “dentini da latte” viene chiamata dentizione decidua o primaria, dato che rappresenta solo una fase transitoria: i denti decidui, infatti, lasceranno il posto alla dentizione permanente a partire dal sesto anno di età.

Quali sono le fasi della dentizione del neonato?

La formazione della prima dentizione nei neonati è costituita da alcune tappe fondamentali:

  • la crescita: la dentizione decidua ha inizio già durante la gravidanza tra il secondo e il quinto mese di gestazione; in questo periodo i denti iniziano a calcificarsi e si posizionano nell’osso mascellare in senso verticale, per favorire la successiva uscita gengivale;
  • l’uscita: l’eruzione gengivale del dente avviene generalmente durante una finestra di cinque giorni, quattro precedenti l’uscita del dente e il giorno in cui il dente emerge dalla gengiva;
  • la stabilizzazione: nei tre giorni successivi all’uscita gengivale, il dente si stabilizza nel cavo orale e può essere utilizzato per la masticazione.

I primi dentini a spuntare sono solitamente gli incisivi centrali superiori e inferiori, visibili appena il bambino sorride o apre la bocca, seguiti dal primo molare e dai denti canini. Nella dentizione primaria non sono presenti i denti premolari e i denti del giudizio.

Il calendario della dentizione del neonato

Ogni bambino affronta il processo della dentizione con tempistiche e modalità individuali, per questo motivo gli specialisti hanno definito intervalli temporali e non una cronologia fissa per scandire la dentizione:

  • sei-nove mesi: a partire dal sesto mese avviene l’eruzione gengivale dei denti incisivi inferiori centrali seguiti da quelli superiori centrali;
  • nove-10 mesi: spuntano i denti incisivi laterali inferiori;
  • 10-12 mesi: i denti incisivi laterali superiori emergono dalla gengiva e si stabilizzano;
  • 12-18 mesi: compare il primo molare nell’arcata inferiore seguito dai primi molari superiori;
  • 18-24 mesi: ultimi in ordine di eruzione gengivale sono i denti canini che sono visibili dal 18esimo mese;
  • 24-30 mesi: la dentizione si completa con l’eruzione dei secondi molari inferiori e superiori.
  • intorno al sesto anno di età, i 20 dentini da latte che costituiscono la dentizione primaria vanno incontro a una fase di caduta graduale, per consentire la crescita della dentizione permanente.
  • dopo un periodo di dentizione mista, compresa tra i sei e i 12 anni, in cui i denti decidui e i denti definitivi sono presenti nel cavo orale del bambino, la dentizione definitiva si stabilizza intorno ai 13 anni di età

I sintomi della dentizione e i rimedi contro il dolore

La dentizione nel neonato viene spesso accompagnata da alcuni sintomi caratteristici, come prurito gengivale, ipersalivazione e tendenza a sbavare, irritabilità e pianto che possono disturbare anche il sonno. A volte può insorgere anche qualche linea di febbre, dovuta all’infiammazione gengivale persistente. Il trattamento di questi sintomi prevede innanzitutto l’impiego di alcuni strumenti specifici (come il massaggia gengive refrigerante o i giochi per la dentizione), metodi comportamentali e, infine, la terapia farmacologica, riservata ai casi più complessi e solo su consiglio del medico di fiducia. Tra gli strumenti per alleviare il prurito gengivale del piccolo è possibile utilizzare anelli da dentizione, studiati per consentire al bambino di mordere l’oggetto, massaggiando così la gengiva. In commercio ne esistono di diverse tipologie e materiali che permettono anche di refrigerare l’anello per rinfrescare la gengiva del piccolo. L’uso degli anelli da dentizione previene anche l’abitudine infantile di succhiare le dita che, protratta a lungo, può causare problemi nell’allineamento dentale. Nel bambino che ha già iniziato lo svezzamento, una funzione analoga può essere svolta da frutta o verdura refrigerata, che produce vasocostrizione localizzata nelle arcate gengivali, riducendo così l’infiammazione. La terapia comportamentale per gestire i sintomi della dentizione prevede invece la rassicurazione da parte del genitore attraverso coccole o metodi di rilassamento. Ricorrere a un sottofondo musicale oppure distrarre il piccolo con i suoi giochi preferiti può essere un valido aiuto per contenere le crisi di pianto e favorire il sonno.

Fonti

  • Memarpour, M., Soltanimehr, E. & Eskandarian, T., Signs and symptoms associated with primary tooth eruption: A clinical trial of nonpharmacological remedies. BMC Oral Health 15, article number 88, 2015.

    https://doi.org/10.1186/s12903-015-0070-2
  • European Agency for Safety Panel on Dietetic Products Nutrition and Allergies, Scientific Opinion on Dietary Reference Values for fluoride 1, EFSA J., volume 11, issue 8, 2013.

    https://doi.org/10.2903/j.efsa.2013.3332
Ultimo aggiornamento:02-05-2020

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