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Malattie dell'apparato respiratorio e allergia

Le malattie dell’apparato respiratorio causate dall’allergia sono in aumento in tutto il mondo. Le principali malattie respiratorie allergiche sono rappresentate dalla rinocongiuntivite allergica e dall’asma allergico. La prima è una patologia dovuta all’infiammazione allergica a livello delle prime vie aeree e si manifesta con sintomi nasali quali prurito, rinorrea (gocciolamento), ostruzione nasale (naso chiuso) e salve di starnuti (starnuti a raffica). La seconda è invece dovuta al coinvolgimento delle vie aeree più basse, in particolare dei bronchi, a seguito dello stimolo allergico ed è caratterizzata da sintomi respiratori quali affanno, respiro sibilante e senso di oppressione toracica, dovuti alla temporanea contrazione anomala delle vie aeree bronchiali.
La prevalenza delle patologie allergiche è in aumento nelle ultime due decadi in tutti i Paesi industrializzati ed è stato stimato che circa un italiano su 3 sia affetto da rinite allergica, o asma, o entrambe. Sia rinite allergica che asma allergico sono malattie i cui sintomi vengono esacerbati quando la mucosa delle vie respiratore entra in contatto con gli allergeni. Questi allergeni sono sostanze veicolate dall’aria che inaliamo. Alcuni sono stagionali, in particolare i pollini, di cui l’aria è satura durante la cosiddetta “stagione pollinica”, ovvero il periodo nel quale le piante disperdono il loro polline per riprodursi. Altri allergeni sono invece perenni, ovvero presenti nell’aria a concentrazioni pressoché stabili tutto l’anno.

Rinite allergica: quali sono i sintomi?

La rinite allergica è una patologia benigna ma estremamente frequente, con una prevalenza stimata che varia molto (dal 5 al 35% della popolazione mondiale) a seconda dei paesi considerati. In Italia, la rinite allergica ha una prevalenza che varia dal 15% al 20% della popolazione, con un picco nella fascia d’età giovane adulta. La sua prevalenza è in continuo aumento, tanto che è stimato che nel 2020 circa il 50% dei bambini italiani soffrirà di questo disturbo.

I sintomi più frequenti della rinite allergica sono:

  • rinorrea: secrezione acquosa dal naso;
  • salve di starnuti: starnutazione frequente;
  • prurito nasale;
  • ostruzione nasale: sensazione di naso “pieno” con difficoltà a respirare dalle narici;
  • ipoanosmia/anosmia temporanea: riduzione o assenza dell’olfatto nel periodo di massima sintomatologia.

La loro frequenza e intensità possono variare in base alla severità del quadro e il periodo dei sintomi è in relazione alla tipologia di allergeni coinvolti.
Spesso questa patologia si associa a sintomi congiuntivitici, costituendo il quadro di oculorinite allergica. Abbastanza frequentemente la rinite allergica si associa anche a una malattia respiratoria più severa e ad andamento cronico, ovvero l’asma bronchiale.

Asma bronchiale e allergia

L’asma bronchiale è una malattia polmonare infiammatoria cronica, caratterizzata da “iper-reattività bronchiale”, ovvero dalla tendenza di bronchi e bronchioli a restringersi temporaneamente per contrazione anomala della muscolatura liscia, con conseguente ostacolo al passaggio dell’aria. Questi improvvisi restringimenti delle vie respiratorie possono avvenire a seguito di diversi stimoli e si configurano nel cosiddetto “attacco asmatico”. Gli stimoli in grado di provocare un attacco asmatico sono molti e possono variare da paziente a paziente. Quando il paziente asmatico è affetto da un’allergia respiratoria, si parla di asma allergico e, in questa tipologia di paziente, lo stimolo scatenante l’attacco allergico può essere rappresentato proprio dall’esposizione all’allergene verso il quale il soggetto è sensibilizzato. Il paziente asmatico presenta una storia clinica caratterizzata da episodi frequenti o ricorrenti di:

  • affanno o franca dispnea (difficoltà respiratoria);
  • aumento della frequenza respiratoria;
  • wheezing (respiro sibilante);
  • ostruzione espiratoria (difficoltà a buttar fuori l’aria dai bronchi);
  • oppressione toracica;
  • tosse stizzosa.

I sintomi possono variare nel tempo per frequenza e per intensità con limitazione variabile del flusso aereo espiratorio. Spesso i sintomi sono più intensi o più frequenti di notte e peggiorano con lo sforzo fisico. L’asma è una delle malattie croniche più frequenti al mondo, si stima che ne siano affetti oggi circa 300 milioni di individui. La prevalenza è in aumento, specialmente nella fascia pediatrica. Pur essendo riconosciuta una predisposizione genetica della malattia, molti studi hanno dimostrato che i fattori ambientali hanno una grande influenza sull’aumento della prevalenza di questa malattia.

Rinite e asma: quale è il rapporto con l’allergia

La rinite allergica è un forte fattore di rischio per lo sviluppo dell’asma. Gli allergeni “perenni”, ovvero gli acari della polvere, gli epiteli di animali domestici e alcuni tipi di muffe, sono considerati più a rischio per lo sviluppo di asma. Tuttavia, anche i pollini possono causare tosse persistente e sibilo durante la stagione pollinica, specie in stagioni di intensa fioritura in cui la concentrazione pollinica è massima.
La rinite e l'asma si presentano insieme nella maggior parte dei pazienti allergici ed è noto che nel 70-80% dei casi totali di asma è presente anche rinite. Questa associazione è dovuta al fatto che entrambe le patologie sono sostenute dall’infiammazione delle vie aeree. Oggi si parla infatti del concetto di “una via aerea, una malattia”, ovvero di un continuum tra alte e basse vie aree: dove se si infiamma la mucosa del naso, spesso si infiammano anche i bronchi. A livello del singolo paziente, questa associazione determina un quadro clinico più complesso dove ad esempio uno scarso controllo dei sintomi nasali di rinite allergica può influire negativamente sul controllo dell’asma ed essere causa di nuove riacutizzazioni asmatiche. Queste implicazioni rendono dunque auspicabile, se non addirittura necessaria, una strategia diagnostica e terapeutica combinata per inquadrare e trattare al meglio le malattie allergiche respiratorie.

Fonti

Ultimo aggiornamento:07-06-2020

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