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Le malattie infiammatorie dell’apparato respiratorio

Tosse, difficoltà a respirare, febbre e stanchezza sono sintomi che si possono manifestare quando nel nostro corpo è presente una malattia infiammatoria che coinvolge l’apparato respiratorio.
Respirare è un atto che compiano tutti i giorni da quando siamo nati: sappiamo come funziona il nostro apparato respiratorio e il viaggio che compie l’aria che respiriamo?

Come è fatto il nostro apparato respiratorio
Il nostro apparato respiratorio comprende organi e strutture che ci permettono di respirare e svolge due funzioni principali: fornire ossigeno alle cellule attraverso il sangue ed eliminare l’anidride carbonica, un prodotto di scarto dell’organismo. Possiamo suddividere l’apparato respiratorio in due parti: le vie aeree e i polmoni.
Le vie aeree si possono immaginare come un sistema di canali che trasporta l’aria verso i polmoni (inspirazione) e da questi organi verso l’esterno (espirazione). L’aria entra dal naso o dalla bocca, viaggia nella gola fino alla trachea, ai bronchi e alle loro diramazioni che, come i rami di un albero, si espandono e si assottigliano fino a raggiungere i polmoni. Con l’espirazione, invece, l’aria fa il percorso inverso. Non dobbiamo però immaginare le vie aeree come semplici tubicini in cui passa l’aria. Queste in realtà svolgono anche altre importanti funzioni: filtrano l’aria intrappolando corpi estranei e microbi, la umidificano e la riscaldano, avvicinandone la temperatura a quella corporea.
I polmoni invece sono due organi che occupano gran parte del nostro torace e sono responsabili degli scambi gassosi: hanno una forma simile a quella di due coni e sono costituiti essenzialmente da tantissimi piccoli palloncini, gli alveoli. Grazie alla fitta rete di vasi sanguigni che avvolge gli alveoli, dall’aria inspirata viene estratto l’ossigeno necessario alla sopravvivenza dell’organismo e in quella espirata si riversa l’anidride carbonica.

Le infezioni dell’apparato respiratorio, dal mal di gola alla polmonite
Respirare è un atto complesso che compiamo, inconsapevolmente ma in perfetto equilibrio, da quando siamo nati. In alcuni casi però l’armonia si rompe e respirare può diventare difficoltoso: è quanto accade, ad esempio, quando delle infezioni colpiscono l’apparato respiratorio.
L’infezione normalmente è causata da batteri, virus, micoplasmi o funghi e raramente può essere provocata dall’aspirazione di sostanze nocive, corpi estranei o cibo (polmonite ab ingestis) che favoriscono la possibilità di infezione batterica. La maggior parte delle infezioni è contagiosa e può trasmettersi con contatto diretto, normalmente attraverso le mani, o con l’inalazione di piccole goccioline sospese nell’aria dopo un colpo di tosse o uno starnuto.
Di solito, l’infezione arriva dall’esterno, per inspirazione di germi che dalle alte vie respiratorie, come la gola e la trachea, possono arrivare ad aggredire anche le aree più profonde, i bronchi e i polmoni. Fra le infezioni delle alte vie respiratorie troviamo ad esempio raffreddore, sinusite e laringite, tutti disturbi fastidiosi, ma generalmente innocui. Se l’infezione supera le barriere del primo tratto respiratorio, allora può coinvolgere le strutture più profonde: polmonite, bronchite e broncopolmonite sono tutte malattie delle vie respiratorie inferiori di natura infiammatoria.

La bronchite, l’infezione dei bronchi
Si parla di bronchite quando si ha un’infezione dei bronchi, spesso causata da virus. Di solito non è grave, anche se può essere molto fastidiosa e duratura, e tende a risolversi da sola, spesso senza terapia.
Il sintomo principale è la tosse, che può persistere anche per molto tempo e normalmente si accompagna a difficoltà respiratorie e senso di oppressione al torace.

La polmonite, l’infiammazione del tessuto polmonare
La polmonite è un’infiammazione del tessuto polmonare, normalmente provocata da infezioni batteriche. L’infezione determina la produzione di liquido, che riempie gli alveoli rendendo difficile lo scambio di gas e provocando sintomi come tosse e difficoltà respiratoria. Può colpire persone di tutte le età, ma è più comune, e spesso più grave, in alcuni gruppi, come per esempio: anziani e bambini, soggetti immunodepressi, fumatori o persone affette da malattie polmonari preesistenti o da problemi di salute cronici.

E la broncopolmonite?
Il termine “broncopolmonite” indica che l’infiammazione interessa, oltre agli alveoli polmonari, anche le vie respiratorie. Tale specifica non influisce significativamente sull’approccio medico ed è considerata desueta: ecco perché gli esperti hanno ormai quasi completamente abbandonato questo termine.

Come prevenire le infezioni respiratorie?
Per prevenire le infezioni è utile adottare le opportune norme igieniche come per esempio lavare di frequente le mani e adottare un corretto stile di vita: una buona idratazione, una dieta equilibrata, dell’esercizio fisico regolare e smettere di fumare sono ottimi consigli per la salute. Per evitare il contagio è suggeribile inoltre rimanere a casa dal lavoro o da scuola fino alla completa guarigione.

Ultimo aggiornamento 21-10-2019
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