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Meteoropatia: sintomi, effetti e rimedi

Meteoropatia: è con questo termine di origine greca che si indica uno stato di malessere fisico o psichico in risposta a cambiamenti climatici e meteorologici, riferito da persone particolarmente sensibili. Recentemente, gli studi scientifici hanno iniziato a rivalutare i sintomi dei soggetti meteoropatici, considerandoli qualcosa di più che semplici racconti aneddotici.

I sintomi della meteoropatia

Quando cambia il tempo, alcuni si sentono più stanchi del solito ma non riescono a dormire. Altri si sentono più nervosi quando si alza un vento forte. Altri ancora tristi e depressi quando piove. I soggetti meteoropatici riferiscono un’ampia gamma di disturbi fisici e psichici. E la scienza ha cercato di dare una spiegazione plausibile a queste percezioni soggettive. Il quadro di riferimento generale è che i processi biologici che si svolgono nel nostro organismo sono di tipo fisico, e come tali interagiscono con i fattori fisici dell’ambiente in cui siamo costantemente immersi. Così, quando cambiano, più o meno bruscamente, i vari parametri ambientali – temperatura dell’aria, tasso di umidità, velocità del vento, pressione atmosferica, precipitazioni, campi elettromagnetici – il nostro organismo ne può essere perturbato. E la nostra percezione di queste perturbazioni può essere spiacevole o dolorosa. 

Gli effetti sul fisico e sulla psiche

Recentemente, gli studiosi hanno ipotizzato che i cambiamenti dei fattori meteorologici, climatici e ambientali influiscano sui meccanismi fisiologici che regolano le diverse funzioni dell’organismo. Gli effetti si possono sentire per esempio a carico di cuore e vasi sanguigni, con un aumento della pressione sanguigna o con veri e propri disturbi cardiovascolari. Oppure a carico della ghiandola tiroide, portando a un ipertiroidismo. Si manifestano così una serie di sintomi fisici, che possono insorgere 24-48 ore prima di un cambiamento del tempo meteo, che vanno da quelli più conclamati a quelli più sfumati, magari non ben distinti dallo stato emotivo e psichico. I soggetti meteoropatici riferiscono frequentemente:

  • mal di testa
  • dolori a muscoli e articolazioni
  • disturbi allo stomaco
  • depressione fisica e mentale
  • insonnia
  • difficoltà di respirazione
  • palpitazioni e dolori al petto
  • desiderio di restare in luoghi chiusi
  • difficoltà di concentrazione
  • irritabilità e ansia. 

Si tratta di sintomi che durano uno o due giorni, ma che tendono a ripresentarsi nelle persone più a rischio quando si ripropongono le stesse condizioni meteo.

Identikit del meteoropatico

Quali che siano i sintomi specifici della meteoropatia, gli studi hanno permesso di delineare un identikit delle persone che sono più a rischio di diventare meteoropatiche. I più esposti sono le donne e i bambini. Ma sta diventando sempre più chiaro che la meteoropatia è una malattia dei tempi moderni: è figlia cioè del nostro attuale stile di vita. Questo perché trascorrere troppo tempo in ambienti chiusi e climatizzati riduce la capacità del nostro organismo di far fronte alle diverse condizioni meteorologiche.
Inoltre, sembrano particolarmente a rischio le persone che soffrono di disturbi del sistema nervoso, in particolare, di ansia e depressione.

I rimedi contro la meteoropatia

Le persone che pensano di soffrire di meteoropatia possono seguire alcune raccomandazioni che riguardano sia gli stili di vita sia l’alimentazione. Per quanto riguarda gli stili di vita, è consigliabile evitare il fumo di sigaretta e la deprivazione di sonno, così come di stare all’aperto quando le condizioni sono sfavorevoli: quando cambia il tempo, è meglio rimanere in luoghi chiusi ma ben ventilati e illuminati in modo naturale. Quando le condizioni invece lo permettono, possono essere di beneficio lunghe passeggiate all’aria aperta, in luoghi lontani dal traffico, preferibilmente al mattino o alla sera.
Per quanto riguarda l’alimentazione, è bene seguire una dieta sana, con un adeguato consumo di alimenti ricchi di magnesio e di vitamine, specialmente di vitamine del gruppo B. Quando questi non sono sufficienti, può essere indicata l’assunzione di integratori con gli stessi componenti.
Frutta fresca e verdure in abbondanza, dunque, evitando cibi grassi ed elaborati, limitando il consumo di alcol e facendo attenzione a bere molta acqua.

Fonti

Ultimo aggiornamento:13-10-2020

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