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Rientro dalle vacanze: come evitare lo stress da lavoro

Si stima che siano quasi sei milioni gli italiani che soffrono della sindrome da rientro delle ferie. Questa condizione si manifesta con sintomi come tensione muscolare, spossatezza, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno e leggera depressione, soprattutto se il ritorno al lavoro avviene dopo una lunga pausa, come avviene con il rientro dalle vacanze estive. L’organismo manifesta, in particolare le prime due settimane dalla ripresa delle attività lavorative, stati di stress da lavoro che non sono altro se non una risposta neuro-ormonale al forte cambiamento dei ritmi quotidiani.

Cosa fare per migliorare il rientro dalle vacanze
Per evitare un impatto brusco con la routine, è possibile adottare qualche piccolo accorgimento:

  • Rientrare a casa qualche giorno prima di tornare in ufficio: utile soprattutto nel caso di un viaggio lontano da casa, evita l’effetto “salto” da una condizione completamente rilassante a una piena di stress. In questo modo è infatti possibile riprendere le attività quotidiane di sempre e anche la routine lavorativa sembrerà meno pesante.
  • Concedersi un aperitivo, una merenda o una pausa pranzo all’aria aperta: è un’ottima idea per non sentirsi improvvisamente chiusi nell’atmosfera dell’ufficio, illuminato solo da luce artificiale.
  • Dormire 7/8 ore ogni notte e mantenere un ritmo sonno-veglia regolare: un bilanciamento tra le ore di sonno e quelle di veglia aiuta a sopportare meglio lo stress.
  • Nel caso gli impegni quotidiani dovessero comportare insonnia, un bagno con una bevanda distensiva può contribuire al rilassamento e alleviare il problema.
  • Praticare attività fisica con regolarità: svolgerla costantemente favorisce la produzione di endorfine, sostanze legate al buonumore. Camminare, fare running o andare in bicicletta sono sport che provocano l’aumento di ormoni modulanti dell’umore, come dopamina e serotonina, che influiscono positivamente anche sulla qualità del sonno.
  • Fare una pausa di 15 minuti ogni due ore di lavoro: utile soprattutto se si sta seduti a una scrivania, permette di far riposare gli occhi e riattivare la circolazione delle gambe.
  • Cercare di mantenere una corretta dieta post rientro: il nostro cervello, per eseguire le diverse funzioni cognitive, consuma prevalentemente zucchero, soprattutto quando deve riprendere ritmi sostenuti. Una colazione con due-tre fette biscottate con marmellata o miele dà un adeguato sprint di energia fin dal mattino. Inoltre, è consigliato assumere cibi ricchi di melatonina, una sostanza che aiuta il nostro organismo a controllare l’umore, regolarizzare il ciclo sonno-veglia e ridare energia. I cibi più ricchi di melatonina sono la frutta secca, in particolare le nocciole, e i cereali, nello specifico orzo, riso e mais.

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