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Assenza di ciclo per stress: sintomi, effetti e terapie da seguire

Lo stress può influenzare il ciclo mestruale, ritardandolo oppure anticipandolo: facciamo chiarezza sul perché lo stress influenza il ciclo e su quando è bene preoccuparsi.

Perché lo stress influenza il ciclo?

Lo stress è definito come uno stimolo nocivo, sia esso interno o esterno, che può andare a disturbare il normale equilibrio fisiologico e psicologico dell’organismo. Quindi, se consideriamo lo stress in termini di stimolazione, e sostenendo l’esistenza di un livello critico a cui l’organismo può giungere, avremo che lo stimolo nocivo, sia esso acuto o cronico, può causare una reazione di allarme, ovvero la soglia che i meccanismi di compensazione fisiologici possono sopportare. Alla luce di quanto detto, lo stress può essere annoverato tra le cause di squilibri del ciclo mestruale. Talvolta, in periodi di forte stress, molte donne sperimentano il ritardo o addirittura l’anticipo mestruale a causa di scombussolamenti ormonali che sono alla base della fisiologica ciclicità del ciclo mestruale.

Forte stress e ciclo mestruale: quali sono i sintomi?

Il sintomo più lampante è l’assenza di ciclo nei giorni in cui dovrebbe arrivare. I sintomi possono ricalcare quelli comuni: gonfiore, crampi addominali, pesantezza alle gambe e mal di schiena. Tutti sintomi che possono però presentarsi anche in periodi di forte stress, sia esso cronico che acuto.

Quali sono le altre cause del ritardo del ciclo

Molte sono le cause che possono influenzare il regolare decorso del ciclo mestruale. La sindrome dell’ovaio policistico, un disordine endocrino caratterizzato da anovulazione e iperandrogenismo, rappresenta una delle più comuni cause di infertilità nella donna e anche di irregolarità mestruali. Anche gli ormoni tiroidei possono interferire con la produzione degli ormoni sessuali che regolano la ritmicità del flusso mestruale. Il peso corporeo può influenzare la normale regolarità del ciclo mestruale: il sovrappeso può inibire la capacità ovulatoria dell’ovaio; di contro, un peso troppo basso può rendere carente la quantità di massa grassa utile alla sintesi ormonale. Da ricordare, inoltre, che perdere troppo peso e perderlo molto in fretta priva l’organismo di una gran quantità di estrogeni, ormoni fondamentali per lo sviluppo delle fasi del ciclo mestruale. Anche cause legate ad alcune alterazioni ipofisarie come l’iperprolattinemia possono alterare la regolarità del ciclo mestruale. Infine, un’altra causa che potrebbe ritardare l’arrivo del ciclo mestruale è la gravidanza.

Ritardo del ciclo e stress: quando ci si deve preoccupare

Spesso ci si chiede: “Quanto può ritardare il ciclo per stress?”; in realtà, non esiste una regola precisa, nei casi in cui non vi siano altre cause che potrebbero causare un ritardo del ciclo mestruale, per definire di quanto il ciclo può ritardare a causa dello stress. Generalmente, il ritardo è solo di qualche giorno ma, man mano, questo ritardo tende ad aumentare. Se non si riesce a rimuovere la causa che scatena lo stress, questa condizione non tenderà a sparire. Nei casi in cui il periodo superi le due settimane, è necessario un consulto con un ginecologo per studiare tutte le cause, siano esse psichiche che biologiche, capaci di causare un ritardo mestruale. È opportuno compilare un diario mestruale per evidenziare se il carattere dei ritardi è episodico oppure è una rimodulazione fisiologica del proprio organismo: per esempio, se una donna ha cicli di 28 giorni per 10 anni e a un certo punto i cicli diventano di 33 giorni, non si può parlare di ritardo mestruale. Si ricorda che nella maggior parte delle donne il ciclo mestruale dura 28 giorni, ma può variare dai 21 ai 35 giorni.

Qual è la terapia da seguire se il ciclo ritarda per stress

Lo scopo della terapia, nei casi di alterazioni mestruali dovute a stress, è la rimozione dello stimolo nocivo. Generalmente, è consigliata una rimodulazione dello stile di vita e difficilmente si consiglia una terapia farmacologica ove non sussistono basi cliniche del disturbo.

I rimedi naturali: un aiuto contro lo stress e le alterazioni del ciclo

Molte sono le tecniche per contrastare lo stress e i disturbi del ciclo correlati. Tra queste ricordiamo lo yoga, le tecniche di respirazione guidata, la meditazione e l’attività sportiva. Lo yoga apporta benefici in termini di rilassamento muscolare ed equilibrio interiore, la respirazione guidata migliora la postura e l’ossigenazione dei tessuti nei momenti di stress, la meditazione permette un isolamento introspettivo e infine l’attività sportiva scarica le tensioni quotidiane. Anche una corretta alimentazione e un adeguato apporto di liquidi possono garantire benefici.

Fonti

  • Eungpinichpong, W. et al., Effect of yoga on the menstrual pain, physical fitness, and quality of life of young women with primary dysmenorrhea. J. Bodyw. Mov. Ther., volume 21, issue 4, pages 840-846, 2017.

    https://doi.org/10.1016/j.jbmt.2017.01.014
  • Fisher, C., et al., Cyclic Perimenstrual Pain and Discomfort and Australian Women’s Associated Use of Complementary and Alternative Medicine: A Longitudinal Study. J. Womens. Health (Larchmt), volume 27, issue1, pages 40–50, 2018.

    https://doi.org/10.1089/jwh.2016.6253
Ultimo aggiornamento:07-07-2020

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