Icona ok L'articolo è stato aggiunto ai tuoi preferiti Icona chiudi ok
Iscriviti a Uwell per gestire la tua salute Registrati
back icon Torna agli articoli
Smagliature: cause e rimedi efficaci per trattarle
Cerca medico
Prenota online visita Hai bisogno di uno specialista?

Cerca lo specialista che ti serve e prenota online la tua visita

Le smagliature sono lesioni della cute molto comuni, ne esistono di due forme, chiamate Striae rubrae, o smagliature rosse, e Striae albae, o smagliature bianche. Le prime presentano un arrossamento iniziale e sono allineate in modo perpendicolare rispetto alle linee di tensione della cute; le seconde, che rappresentano lo stadio cronico, appaiono atrofiche e ipopigmentate.

Perché compaiono le smagliature?
Le smagliature sono l’effetto di un insieme di alterazioni della fisiopatologia della cute, dalla perdita dell’elasticità degli strati intermedi della cute (mesoderma), all’atrofia graduale dell’epidermide, con perdita della struttura a rete della pelle. Le modificazioni dei piccoli vasi arteriosi e venosi che irrorano la pelle contribuiscono poi alla colorazione delle smagliature rosse, oltre che all’inspessimento delle fibre collagene e alla conseguente perdita di fibre elastiche. Le smagliature bianche sono meno vascolarizzate e, quindi, più chiare nella colorazione rispetto alle rosse. Le smagliature si formano perché le fibre del tessuto collageno, il tessuto connettivo, cosiddetto di impalcatura, non si allungano a sufficienza e creano una lacerazione al loro interno: questo “gioco” di stiramento e allungamento delle fibre porta, appunto, alle smagliature, per lo più durante l'adolescenza e nella prima età adulta.

Come intervenire su questi inestetismi
Le smagliature compaiono frequentemente nelle donne in gravidanza e nelle adolescenti. Sono di solito localizzate sull’addome, sul seno, nei glutei e nelle cosce. Il trattamento più frequente è quello locale, con agenti topici, come creme per smagliature, unguenti e olii, che permettono un miglioramento duraturo della pigmentazione e della struttura delle smagliature stesse. Un prodotto topico, per essere definito efficace, dovrebbe aumentare la produzione di collagene e di fibroblasti, le cellule del tessuto connettivo che fanno da impalcatura, migliorare l’elasticità e il flusso ematico, incrementare l’idratazione cutanea e avere proprietà antinfiammatorie.

L’importanza di un “approccio globale”
Il desiderio di ogni donna è quello di ottenere rapidi risultati contro questo inestetismo, motivo per cui spesso ci si affida al classico passaparola e ci si ritrova a sperimentare prodotti diversi. Molte delle offerte presenti in commercio sono però risultate clinicamente inefficaci alla prova delle analisi: l’approccio più promettente contro le smagliature non può che essere globale, cioè prendere in considerazione anche eventuali fattori di rischio come sovrappeso, obesità, etnia caucasica (bianca), uso di corticosteroidi, gravidanza e familiarità. Da ultimo, anche la la malattia di Cushing può avere un ruolo importante nella loro formazione: si tratta di un disturbo endocrino causato da un’eccessiva produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali – situate sopra i reni – che secernono, nella loro parte interna, ormoni come le catecolamine (adrenalina, noradrenalina e dopamina) e nella parte esterna (corticale) il cortisolo, l’aldosterone e gli ormoni androgeni.

I prodotti più affidabili per le smagliature
In commercio esistono in ogni caso validi prodotti topici che stimolano la produzione del collagene, migliorano l’elasticità e la proliferazione cellulare, reidratano la pelle e hanno proprietà antinfiammatorie. Eccone alcuni:

  • olio di mandorle: ricco in vitamina D e E, mantiene l’elasticità e l’idratazione della pelle;
  • centella asiatica: previene la progressione delle smagliature e stimola la produzione di fibroblasti;
  • burro di cacao: riduce l’iperpigmentazione e ha effetto idratante;
  • olio di cocco: ha proprietà antinfiammatorie e aumenta la deformabilità cutanea;
  • idrolisati di collagene ed elastina: promuovono l’adesione cellulare;
  • uva ursina: ha proprietà antiossidanti;
  • acido ialuronico: ha effetti idratanti e antinfiammatori;
  • collagene marino: stimola la produzione cellulare cutanea e protegge dal photoaging;
  • elastina marina: migliora l’elasticità cutanea e protegge dal photoaging;
  • resveratrolo: un polifenolo con effetti antiossidanti, inibisce la proliferazione dei cheratinociti;
  • vitamina E: svolge un’attività antiossidante cutanea e di barriera;
  • vitamina B5: promuove la crescita e la proliferazione cellulare.
Cerca medico
Prenota online visita Hai bisogno di uno specialista?

Cerca lo specialista che ti serve e prenota online la tua visita

Prenditi cura di chi ami
Profilo Salute Prenditi cura di chi ami

Non ricordi mai i dati medici di chi ami? Crea il loro profilo salute: conservi le info e le consulti quando serve

Registrati a Uwell! Ogni giorno contenuti personalizzati per condurre una vita sana