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L’importanza dell’acido folico prima del concepimento

Cosa si intende per prevenzione preconcezionale? Si tratta di una strategia che ha lo scopo di salvaguardare la salute delle coppie e quella dei nascituri, per diminuire la possibilità che nascano bambini con determinate patologie. Tra i numerosi accorgimenti utili che si possono adottare ci sono una corretta alimentazione, l'astensione da alcol e fumo di sigaretta, il controllo del peso e, altrettanto importante, l'assunzione di acido folico e folati prima della gravidanza. Nel periodo preconcezionale infatti il buono stato di salute della donna, il suo stile di vita, la sua alimentazione e l’apporto di vitamine essenziali influenzano il successo del concepimento.

Acido folico, a cosa serve

L'acido folico e i folati sono vitamine del gruppo B, coinvolte nella sintesi di molecole importanti come il DNA e l’RNA; inoltre sono molto importanti durante la formazione dell’embrione, nel momento in cui si sviluppano e si differenziano i primi abbozzi degli organi (ancora prima che la donna realizzi di essere incinta). Una carenza di queste vitamine può determinare forme di anemia e aumentare il rischio di malformazioni fetali, come i difetti del tubo neurale (tra cui la spina bifida). È possibile che con la sola dieta, anche se ricca in frutta, verdura e legumi (ricchi di folati), non si riesca a introdurre la quantità giornaliera di acido folico necessaria; è dunque consigliato che la compensazione inizi un mese o due prima del concepimento e si protragga per il primo trimestre di gravidanza.

Le dosi di acido folico raccomandate e altri consigli

Le dosi raccomandate di acido folico, da assumere da solo o con un multivitaminico, sono le seguenti:

  • nel caso di gravidanze a rischio di difetti del tubo neurale: 5 mg al giorno a partire da almeno un mese prima del concepimento;
  • in tutte le donne in età fertile che non escludono una gravidanza: 0,4 mg giornalieri nel periodo preconcezionale e per tutto il primo trimestre.

L'assunzione di acido folico prima della gravidanza rientra quindi, anche secondo diversi studi, tra le azioni più importanti di prevenzione che possono essere messe in pratica nel periodo preconcezionale. Quest'ultimo è definito come il tempo che intercorre tra il momento in cui la coppia è aperta alla procreazione (perché desidera una gravidanza nell’immediato futuro o perché comunque l’accetta a medio-lungo termine) e il momento del concepimento. In questo intervallo temporale è anche essenziale avere un colloquio approfondito sulle condizioni di salute e sulle abitudini di vita della donna e della coppia. Un adeguato counseling preconcezionale permetterà ai futuri genitori di individuare tutto ciò che è possibile fare, per aumentare le probabilità che tutto vada per il meglio.

Fonti

Ultimo aggiornamento:23-07-2020

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