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Adenoidi ingrossate: cause, sintomi e trattamenti

Le adenoidi sono formazioni di tessuto linfatico che si trovano situate in diverse aree delle vie aeree superiori quali la regione postero-superiore delle cavità nasali e nel retro del cavo orale, in quelle che sono chiamate tonsille palatine, poiché posizionate nella parte posteriore del palato. Le adenoidi, tramite il tessuto linfatico di cui sono formate, hanno una funzione di immunità primaria che il nostro organismo utilizza contro i virus e i batteri che cercano di infettarci passando per le vie aeree nasali e del cavo orale.
La funzione immunitaria delle adenoidi si esplica in particolar modo nella prima infanzia fino a un massimo di 3-5 anni; intorno ai 7, le adenoidi vanno incontro pian piano a involuzione, perdendo così progressivamente la loro funzione e riducendosi di dimensioni.
Le adenoidi possono ingrossarsi in modo patologico quando vengono sollecitate più volte nel corso degli anni da sostanze allergizzanti che si diffondono nell’aria, oppure da virus o batteri. Questo può avvenire in special modo nella prima infanzia e si può andare incontro a un processo infiammatorio cronico che determina un aumento del loro volume, fino a stabilire un quadro definito di iperplasia adenoidea.

Quali sono gli allergeni, i virus e batteri che ingrossano le adenoidi?

I principali allergeni che possono ingrossare le adenoidi sono:  

  • acari della polvere presenti nell’aria che inspiriamo
  • pollini
  • spore dei funghi.

Tra i virus che più frequentemente possono stimolare le adenoidi ritroviamo:

Questi virus sono famiglie in cui sono divisi i virus e sono quelli che più di frequente possono causare infezione delle prime vie aeree comprese le adenoidi che, infiammandosi, si ingrossano specie per infezioni recidivanti dovute sempre a queste famiglie di virus.

Tra i batteri responsabili di adenoidi abbiamo più comunemente:

  • Streptococcus pyogenes
  • Streptococcus pneumoniae
  • Moraxella catarrhalis
  • Staphylococcus aureus.

Quali sono i sintomi dell’ingrossamento delle adenoidi?

L’ingrossamento delle adenoidi si associa a una serie di sintomi delle prime vie respiratorie che si possono facilmente riconoscere nell’elenco seguente:

  • difficoltà nella respirazione nasale: le adenoidi ingrossate vanno a ostruire la parte postero-superiore delle cavità nasali, rendendo difficoltoso il passaggio dell’aria inspirata fino a costringere chi ne è colpito alla sola inspirazione per via orale;
  • fenomeni di apnee notturne o di russamento: le adenoidi ingrossate riducono il flusso di aria attraverso il naso fino a dare problemi di respirazione che possono per l’appunto manifestarsi con improvvisi blocchi degli atti respiratori quali le apnee notturne o il russamento; 
  • infezioni ricorrenti dell’orecchio e della gola: il ridotto circolo di aria dovuto alle adenoidi ingrossate delle alte vie aeree può provocare ristagno e proliferazioni di virus e batteri responsabili di otiti e faringiti
  • sinusiti ricorrenti: le adenoidi ingrossate riducono il circolo di aria nelle cavità sinusali dove possono proliferare batteri e virus responsabili di sinusiti;
  • riniti allergiche: gli allergeni possono sollecitare le adenoidi fino a ingrossarle in modo patologico per via del continuo contatto.

Come trattare le adenoidi ingrossate?

Nei casi di adenoidi ingrossate per fenomeni infettivi ricorrenti dovuti a virus o a batteri che non rispondono agli antibiotici, oppure che sono responsabili di apnee notturne o di un’importante difficoltà nella respirazione nasale, si trova indicazione specifica all’adenoidectomia (un intervento chirurgico di asportazione delle adenoidi ingrossate nei casi di estrema necessità nei soggetti con infezioni ricorrenti o con gravi disturbi quali le apnee notturne che possono indebolire nei casi estremi la salute del cuore), che comunque dovrà sempre essere in primis valutata da uno specialista competente.
Le adenoidi ingrossate causate da fenomeni di riniti allergiche ricorrenti si possono trattare invece al verificarsi dell’attacco di allergia con antistaminici per via topica nasale o per via orale quando tali episodi sono prontamente riconosciuti e di lieve entità.

Fonti

  • Lou, Z., Adenoid hypertrophy in children and allergic rhinitis, European Archives of Oto-Rhino-Laryngology, volume 275, issue 3, pages 831–832, Springer Verlag, 2018.

    https://doi.org/10.1007/s00405-017-4737-y
Ultimo aggiornamento:18-05-2020

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