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Astrovirus: sintomi, trattamento e prevenzione

Gli astrovirus appartengono a una famiglia di virus conosciuti come causa di gastroenterite o diarrea. Sono stati scoperti per la prima volta nel 1975 ad opera di due ricercatori che identificarono il virus osservando al microscopio campioni di feci di bambini in seguito a un’epidemia di diarrea scoppiata in Inghilterra, nella regione di Oxford. Se osservati al microscopio elettronico, gli astrovirus hanno una caratteristica forma a stella, a cinque o sei punte. Il loro nome deriva dal termine greco “astron” che significa, appunto, stella. Diversi studi pubblicati sull’autorevole rivista Journal of Medical Virology hanno confermato che gli astrovirus sono tra i responsabili di gastroenteriti in tutto il mondo; a esserne colpiti sono soprattutto i bambini, il cui sistema immunitario è ancora in via di sviluppo, e gli anziani, che hanno in generale il sistema immunitario compromesso. Gli astrovirus sono presenti nelle feci e a livello intestinale, il che sta ad indicare che il virus si replica nel tratto gastrointestinale dell’uomo. Il periodo medio d’incubazione del virus varia da tre a quattro giorni e anche i sintomi mediamente possono perdurare per lo stesso tempo dell’incubazione. Raramente può capitare che una stessa persona possa essere contagiata da più soggetti che hanno contratto il virus: in questo caso si parla di coinfezione, la quale può peggiorare i sintomi e allungare i tempi di guarigione.

I sintomi dell’infezione da astrovirus
I sintomi da astrovirus, generalmente, sono più lievi di quelli provocati da altri virus; la diarrea è il principale sintomo ma chi è stato contagiato può avvertire anche altri sintomi, tutti abbastanza frequenti, secondo il seguente ordine: 

  • nausea o vomito
  • crampi addominali
  • inappetenza
  • febbre
  • malessere generale
  • dolori muscolari.

Questi sintomi tipici della gastroenterite da astrovirus, solitamente, si risolvono spontaneamente. La diarrea può durare da due a tre giorni, mentre gli altri sintomi possono persistere per qualche giorno in più. L’Astrovirus si propaga più facilmente in inverno, a inizio della primavera, a causa dei cambiamenti di stagione e degli sbalzi climatici, nel periodo in cui si fa ritorno a scuola ma anche in estate con una frequenza minore.

Trattamento e prevenzione dell’infezione da astrovirus nei bambini e negli adulti
In presenza di gastroenterite virale causata da un astrovirus, in genere, si possono solo trattare i sintomi, come ad esempio la nausea e, in caso di diarrea, aumentare l’assunzione di liquidi per ridurre il rischio di disidratazione. Non esiste infatti un trattamento specifico per questo tipo di infezione, ma esistono dei comportamenti che possono ridurre il rischio di propagazione dell’infezione e possono aiutare a prevenire il rischio di contagio. È buona norma, soprattutto nelle mense scolastiche, non condividere con altre persone stoviglie, posate, bicchieri e bottiglie. È importante inoltre fare in modo che i più piccoli si lavino le mani accuratamente con acqua e sapone; per i neonati, l’allattamento al seno è un modo semplice ed efficace per prevenire la gastroenterite da astrovirus. I neonati allattati al seno presentano infatti tassi significativamente inferiori di gastroenterite rispetto a quelli alimentati con latte artificiale. Si raccomanda a chi si prende cura di bambini alimentati con latte artificiale di lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone prima di preparare il biberon e dopo aver cambiato i pannolini.
Nei casi in cui sia presente la sintomatologia, e si abbia un forte sospetto di avere contratto il virus, è consigliato in generale stare a riposo e, nel caso dei bambini, meglio rimanere a casa da scuola. È anche consigliato evitare di toccare e preparare i cibi durante la fase acuta dell’infezione. Per gli adulti che sono stati contagiati, in presenza di diarrea, si raccomanda soprattutto di evitare bevande contenenti caffeina ed alcolici in quanto possono aumentare la motilità intestinale e, di conseguenza, peggiorare la diarrea e la disidratazione. Si può consigliare l’assunzione di probiotici per integrare e favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale: questi sono microrganismi benefici, vivi o sotto forma di spore, e si possono trovare in commercio in formato liquido, in polvere o in capsule.
In definitiva, un’igiene personale accurata, il lavaggio frequente delle mani e la decontaminazione degli oggetti e delle superfici infettate dal virus sono tutte armi vincenti per combattere le infezioni da astrovirus.

Fonti

Ultimo aggiornamento 08-02-2020