Icona ok L'articolo è stato aggiunto ai tuoi preferiti Icona chiudi ok
Iscriviti a Uwell per gestire la tua salute Registrati
back icon Torna agli articoli
Benefici del caffè: merito anche (ma non solo) della caffeina
Prenditi cura di chi ami
Profilo Salute Prenditi cura di chi ami

Non ricordi mai i dati medici di chi ami? Crea il loro profilo salute: conservi le info e le consulti quando serve

Ristretto, lungo, aromatizzato, corretto, decaffeinato: molteplici sono le varianti del caffè, una delle bevande più diffuse e più consumate al mondo. Il caffè tradizionale è composto da oltre 800 sostanze, ma la sua componente principale è senza dubbio la caffeina, presente anche in altre piante come quelle di cola, guaranà o cacao, oltre ad essere un elemento essenziale in bevande energizzanti e soft drink. Anche in versione decaffeinata il caffè esercita effetti benefici sull'organismo del tutto simili a quello classico.

Gli effetti benefici del caffè su vari organi e tessuti, con un po’ di attenzione alle dosi!
Negli ultimi anni sono stati sfatati tanti miti su questa bevanda, specialmente quelli riguardanti i presunti effetti negativi sulla salute: alcune false credenze sono state ribaltate completamente e si è giunti ad affermare che il suo consumo apporta benefici a vari organi e tessuti. Ovviamente, come per tutti gli alimenti, resta valido il principio di moderazione e nell'adulto si consiglia di non superare le tre, quattro tazze al dì, che corrispondono a 300-400 mg di caffeina per le forme non deca.

Sfatati i falsi miti che connettevano il caffè al rischio cardiovascolare e ai danni al fegato
Tra le leggende smentite rientra anche quella secondo cui cui un consumo moderato di caffè poteva determinare un aumento del rischio cardiovascolare: di fatto, ad oggi, non esistono particolari differenziazioni su questo punto tra le forme tradizionali e quelle deca. Per anni si è inoltre ritenuto che il caffè fosse dannoso per il fegato: un tabù recentemente crollato come gli altri. L'aggregazione di dati provenienti da numerosi studi, mediante lavori scientifici, ha permesso al contrario di scoprire come un’assunzione moderata di questa bevanda può contribuire a ridurre, in persone con epatite virale, la mortalità e l'incidenza di fibrosi, cirrosi e tumore al fegato. Effetti positivi sono stati altresì osservati anche in altre forme di malattia epatica, come ad esempio l’epatopatia alcolica. Il merito di questi benefici va equamente diviso tra caffeina e altre sostanze quali il cafestol, una molecola contenuta nel caffè che induce la produzione del detossificante glutatione e l'acido clorogenico, composto antiossidante. Da ultimo, ci sono sempre più prove dell’effetto positivo del caffè su vari disordini metabolici, in primis sul diabete mellito. Un eguale beneficio è stato osservato anche per le forme deca: il merito probabilmente è da attribuire principalmente ai polifenoli e alla loro nota attività antiossidante.

Quali saranno le prossime scoperte sui benefici del caffè? Non ci resta che aspettarli, sorseggiando una tazzina calda e fumante.

Prenditi cura di chi ami
Profilo Salute Prenditi cura di chi ami

Non ricordi mai i dati medici di chi ami? Crea il loro profilo salute: conservi le info e le consulti quando serve

Trova Farmacia
Trova farmacia Hai bisogno di una farmacia?

Ci pensa Uwell! Cerca le farmacie più vicine a te, ti indica gli orari, i servizi offerti e come arrivarci

Registrati a Uwell! Ogni giorno contenuti personalizzati per condurre una vita sana