Cerca
Back Torna agli articoli
Share Save
Borborigmi: definizione e cause

I borborigmi sono rumori addominali, spesso udibili, simili a gorgoglii, dovuti all’attività gastrica e intestinale. L’origine dei borborigmi è da attribuire alla progressione dei gas nel lume intestinale, in condizioni di pienezza o digiuno. Nel primo caso, l’apparato digerente compie movimenti automatici per mescolare il cibo con le secrezioni gastriche, farlo avanzare, favorire l’assorbimento e consentire l’evacuazione. Nel secondo caso, ad aumentare l’intensità sonora dei borborigmi sono le secrezioni digestive che preparano l’apparato digerente all’arrivo del cibo.

Borborigmi continui e borborigmi dopo i pasti: come si formano?

Molte persone soffrono di borborigmi intestinali continui, sia a stomaco pieno che a stomaco vuoto: solitamente, sono collegati al cibo e all’aria che si muovono nell’intestino. Quando l’intestino elabora il cibo, lo stomaco può produrre brontolii; quando si mangia, infatti, le pareti del tratto gastrointestinale, che sono costituite da tessuto muscolare, si contraggono per mescolare e far muovere il cibo lungo l’intestino così che venga digerito. Questo processo, chiamato peristalsi, è responsabile dei borborigmi dopo i pasti. Può capitare di sentire questi rumori anche quando si sente il profumo o quando si pensa al cibo. In questi casi, il cervello manda messaggi allo stomaco, stimolando la secrezione dei succhi gastrici. Solitamente, i borborigmi sono manifestazioni fisiologiche, del tutto normali.

Borborigmi: cause

Generalmente, i borborigmi rappresentano un fenomeno del tutto naturale. Vediamo quali sono le possibili cause:

  • pasti abbondanti;
  • digiuno prolungato;
  • intolleranze alimentari: ad esempio a lattosio e glutine;
  • allergie alimentari;
  • cibi altamente fermentabili: legumi, alcune verdure (cavoli, broccoli), alimenti ricchi di zuccheri possono favorire la formazione di gas; altri cibi che possono contribuire all’insorgenza dei borborigmi sono: peperoni, cipolla e aglio, considerati cibi di difficile digestione;
  • lassativi;
  • ansia;
  • stress;
  • gravidanza.

Borborigmi e altre patologie

I borborigmi possono essere anche legati a condizioni patologiche, quali sindrome del colon irritabile, colite, gastrite, diverticolite, ostruzioni intestinali, morbo di Crohn e celiachia.
Queste patologie possono essere associate ad altri sintomi, oltre ai borborigmi, come, ad esempio, crampi, gonfiore, meteorismo e diarrea. Il meteorismo associato ai borborigmi è, senza dubbio, tra i disturbi più diffusi: consiste nella sensazione di pancia gonfia, dovuta a un eccesso di gas in sede gastrica e intestinale e, spesso, accompagnata da spasmi e distensione addominale. Anche la diarrea (emissione di feci acquose o liquide) può essere associata ai borborigmi: nella maggior parte dei casi, questo disturbo si manifesta in forma acuta e scompare dopo qualche giorno, in altri casi può diventare cronico. Le feci molli associate ai borborigmi, invece, sono probabilmente dovute a infezioni virali; in questi casi, può essere utile assumere probiotici, sotto forma di integratori; i probiotici, infatti, contribuiscono al normale funzionamento della flora intestinale che, grazie alla sua diversità e composizione microbica, contribuisce al normale funzionamento dell’intestino, riducendo i fastidiosi borborigmi. Infine, ricordiamo che i borborigmi possono essere dovuti anche all’assunzione di alcuni farmaci come, ad esempio, quelli che riducono l’assorbimento dei nutrienti; a titolo esemplificativo ricordiamo un farmaco impiegato per trattare diabete e obesità.

Fonti

Ultimo aggiornamento:28-09-2020

Ultimi articoli pubblicati