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Bambina con occhiali da sole per proteggere gli occhi
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Il sole è una fonte di radiazioni ultraviolette, non visibili, di diversa lunghezza d’onda. Nelle giornate di luce intensa, al mare o in montagna, spesso pensiamo a proteggere la pelle dai raggi UV con creme solari, dimenticando di proteggere anche gli occhi.

Raggi UVC e raggi UVB
L’esposizione al sole è benefica per l’organismo, ma può anche provocare delle lesioni agli occhi. I raggi UVC, a lunghezza d’onda più corta, sono filtrati dallo strato di ozono e quindi normalmente non raggiungono la superficie terrestre. I raggi UVB, di lunghezza d’onda situata tra 280 e 315 nm, sono assorbiti prevalentemente dalla congiuntiva e dalla cornea e i raggi UVA (315-400 nm) dal cristallino. In assenza di una protezione adeguata, all’esposizione al sole possono seguire alcuni sintomi come lacrimazione, fastidio oculare, sensazione di bruciore, dovuti a una congiuntivite. Per i casi più lievi, l’applicazione di un collirio può aiutare a calmare la sensazione di bruciore. In caso di esposizione intensa e prolungata nel tempo, i danni del sole agli occhi possono tuttavia provocare una infiammazione della cornea, o addirittura favorire una perdita di trasparenza del cristallino. Nell’adulto la quantità di raggi UV che raggiunge la retina è molto bassa, mentre nei bambini il cristallino più trasparente tende a lasciare passare una quantità maggiore di raggi UV: per questo motivo è molto importante proteggere gli occhi dei bambini sin dalla più tenera età.

Come scegliere occhiali da sole sicuri
L’esposizione alle radiazioni UV aumenta in prossimità di neve e ghiacciai, dove il riverbero è molto forte. Anche la sabbia riverbera le radiazioni solari, anche se in misura minore. Il modo migliore per proteggere gli occhi dal sole e dagli effetti dannosi dei raggi UV è evitare l’esposizione diretta alla luce solare e schermare gli occhi con occhiali da sole, che sono dei veri e propri dispositivi di protezione individuale. La direttiva 89/686/CEE definisce i requisiti di sicurezza e prevede come obbligatoria la presenza della marcatura CE sugli occhiali, che deve essere visibile, leggibile e indelebile. Una nota informativa predisposta dal fabbricante, deve accompagnare gli occhiali da sole e specificare:

  • la categoria del filtro solare: la categoria 3 (filtro scuro) si riferisce a un uso generale in pieno sole; la categoria 4 (filtro molto scuro) va bene in caso di forti illuminazioni, alta montagna, superfici riverberanti e non è adatta all’uso durante la guida;
  • il tipo di filtro solare: gli occhiali possono essere normali, fotocromatici (scuriscono al sole, adattandosi a condizioni di luminosità variabili), polarizzanti (in grado di filtrare anche i riflessi, migliorano la visibilità), degradanti (adatti alla guida, attenuano la luce solare e procurano una visibilità stradale ottimale).

Gli occhiali da sole non certificati ovvero quelli con lenti non a norma possono mettere a rischio la salute dei nostri occhi perché incapaci di schermare efficacemente i raggi UV nocivi. Non dimentichiamolo!

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