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Come combattere l'insonnia: 4 consigli utili e semplici

Soffrite di insonnia? Cercate la calma, lasciate che le giornate si concludano piano piano e non impegnatevi in giochi o attività troppo pesanti. Insomma inseguite la noia. Le istruzioni da seguire per non trascorrere più le notti a fissare il soffitto arrivano dal Giappone: uno studio dell’Università di Tsukuba ha preso in esame i processi che il cervello mette in funzione quando non si ha molto da fare o da pensare. Le ricerche (per ora effettuate solo sugli animali) sono partite dall’ipotesi dell’esistenza di gruppi di neuroni che si attivano proprio nei minuti precedenti l’addormentamento. Esponendo alcuni topolini a fonti di luce molti forti e tenendoli in attività, i ricercatori hanno potuto osservare che una zona particolare del loro cervello, chiamata nucleus accumbens, stimolava il resto del cervello a rimanere sveglio e attivo. Invece, le cavie lasciate a riposo e al buio hanno fatto registrare il fenomeno opposto: il nucleus accumbens orchestrava l’attività cerebrale verso il sonno.

    Come aiutarsi a dormire meglio?

    Cosa si può fare dunque per aiutare il cervello a dormire meglio? Ecco qualche idea:

    1. verso sera, tenere basse le luci di casa;
    2. evitare, a partire dal tardo pomeriggio, di iniziare attività “eccitanti” non solo fisiche, ma anche intellettuali, come il partecipare a discussioni accese;
    3. per quanto possibile, stare lontani da pc smartphone e tablet: la loro luce inganna il cervello facendogli credere che sia sempre pieno giorno;
    4. non assumere the o caffè verso fine giornata: caffeina e teina, infatti, agiscono proprio a livello del nucleus accumbens per tenerci svegli.

    Fonti

    Ultimo aggiornamento:21-07-2020

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