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Deglutizione atipica: cause, sintomi e diagnosi

La deglutizione è il proseguire dei cibi dalla bocca allo stomaco. Nella deglutizione scorretta o atipica o disfunzionale, la spinta esercitata dalla lingua avviene contro i denti: in questo modo, la muscolatura delle labbra e della faccia non svolge il suo compito corretto e non aiuta il cibo a progredire verso esofago e stomaco.

Le cause della deglutizione atipica

Le cause della deglutizione atipica sono molteplici:

  • malocclusione dentaria (ovvero l'imperfetto combaciamento fra i denti delle due arcate dentarie) per difetti di sviluppo della dentatura;
  • nell’adulto, malposizionamento della lingua per mantenimento di una deglutizione di tipo infantile (che avviene con modalità legate alla suzione); 
  • nel bambino, alterazione della postura linguale per vizi orali come succhiamento di pollice o ciuccio;
  • alterazioni nervose (es. Malattia di Parkinson);
  • respirazione per lo più con la bocca, dovuta a disturbi otorinolaringoiatrici come adenoidi e ipertrofia tonsillare.

I sintomi della deglutizione atipica

Tra i sintomi della deglutizione atipica, troviamo:

  • alterazione posturale a livello della colonna vertebrale;
  • raffreddore ricorrente con rinorrea mucosa (scolo di muco dal naso);
  • malocclusione dentaria e anomalia nella crescita dei denti;
  • difetti di pronuncia riguardo parole e/o suoni;
  • problemi masticatori.

Come diagnosticare la deglutizione atipica?

La diagnosi di deglutizione atipica avviene attraverso la descrizione dei sintomi allo specialista otorinolaringoiatra o all’odontoiatra-ortodonzista. Per quanto riguarda gli approcci terapeutici, il trattamento logopedico deve essere iniziato molto precocemente per limitare al minimo lo squilibrio muscolare oro-facciale e prevenire alterazioni della funzionalità respiratoria, della postura e del posizionamento dentario con conseguenti problemi di carattere alimentare. La logopedia serve a raggiungere l’obiettivo di una postura corretta della lingua, attraverso l’insegnamento di esercizi di acquisizione dei nuovi meccanismi deglutitori che sostituiranno i precedenti schemi scorretti. Un possibile problema conseguente alla deglutizione atipica potrebbe essere l’aerofagia (dal greco antico “mangiare l’aria”): è un fenomeno molto frequente in questi casi, ma anche nei soggetti apparentemente sani che riferiscono stomaco e/o pancia gonfia, con eruttazioni frequenti specie in fase di digestione post prandiale, tensione addominale, borborigmi e aumentata flatulenza. In pratica, il soggetto ingurgita aria senza accorgersi, spesso per pasti troppo veloci, bocconi troppo grandi, associati magari a bevande gassate. Anche gli stati d’ansia concorrono all’aerofagia (eruttazioni frequenti per il cosiddetto “tic aerofagico”), oltre a malattie dell’apparato digerente come gastriti, gastroduodeniti, ernia iatale, sindrome del colon irritabile, malattie della colecisti. E non solo: il raffreddore cronico può essere causa di aerofagia, in quanto provoca notevoli ingestioni di saliva che contribuiscono all’aerofagia. Più frequente anche nei fumatori accaniti, per l’ingestione del fumo di sigaretta: si consiglia dunque di non fumare o quanto meno di aspirare il fumo il meno possibile. 

Fonti

Ultimo aggiornamento:18-09-2020

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