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Muco giallo: cause e relazione con la sinusite

Il muco nasale di colore giallo o giallastro non è sempre indice di infezione batterica, benché se ne parli anche in ambito medico. Infatti, sia un forte raffreddore di origine virale che uno di origine batterica possono portare a questo tipo di colorazione del muco che esce dal naso. Normalmente, nel raffreddore comune il muco è liquido (acquoso) o chiaro, filante, trasparente; nel procedere della storia del raffreddore, il muco si ispessisce e può, appunto, diventare più spesso, giallo-giallastro fino a prendere addirittura un colore grigio o verde.
Questo mutamento di colore è dovuto alla presenza dei leucociti (globuli bianchi) che hanno una funzione difensiva nei confronti del raffreddore, oppure all’aumentata concentrazione di enzimi (proteine) prodotti dagli stessi leucociti, sempre con funzione protettiva. In ogni caso, la presenza di un muco nasale di colore giallo non significa necessariamente l’utilizzo di un antibiotico, che potrebbe, in alcuni casi – quelli più complicati – essere comunque utile. La presenza di muco deve prevedere, da un punto di vista terapeutico, l’assunzione di molti liquidi per via orale e inalatoria, l’utilizzo di piccoli aspiratori e di soluzione fisiologica per lavaggi nasali specie nei bambini, ma anche negli adulti, e umidificazione dell’ambiente.
Il muco giallo proveniente dal naso è presente in diverse forme infiammatorie-infettive:

  • virali da faringite o faringotonsillite, rinite (raffreddore) e forme influenzali;
  • batteriche da sinusite;
  • allergiche da rinite allergica – raffreddore da fieno –, che normalmente produce un muco siero-mucoso, ma complicandosi portano al muco giallastro;
  • micotiche (funghi): esistono anche le sinusiti micotiche ad es. da Candida che interessano i seni nasali.

Da ultimo, anche i polipi nasali possono predisporre a raffreddori ripetuti e complicati con produzione di muco giallo.

Muco giallo e sinusite: c’è un legame?

La sinusite è l’infiammazione dei seni paranasali (principalmente frontali e mascellari), cavità poste a livello della fronte (frontali) e tra naso e zigomo (mascellari). Queste cavità si possono infiammare con ostruzione e congestione nasale, muco giallo o purulento, dolore facciale, tosse, malessere e talvolta febbre.
Esiste una sinusite acuta, che spesso deriva anche da un banale raffreddore trascurato, dove la mucosa nasale chiude il passaggio verso il seno paranasale che si infiamma e porta alla proliferazione dei batteri. Esiste anche una sinusite cronica che è ricorrente e deriva da una forma acuta e si ripete nel tempo.
La sintomatologia va da un senso di tensione al volto a un dolore spiccato a livello del/dei seno/i interessati, associata a cefalea e talvolta febbre: la digitopressione a livello fontale può evocare un dolore nella sinusite frontale, mentre quella tra naso e zigomo evoca il dolore nella sinusite mascellare.

Rimedi contro il muco giallo

Alcuni rimedi, non solo farmacologici, possono contrastare il formarsi o favorire l’eliminazione del muco giallo:

  • umidificazione dell’ambiente con umidificatori che non devono stare a più di un metro circa dal soggetto: quindi durante la notte è bene tenere l’umidificatore sul comodino e non in fondo alla stanza;
  • bere molto per idratare il muco e renderlo maggiormente “eliminabile” soffiando il naso;
  • utilizzo di spray nasali con soluzione salina, fisiologica o marina;
  • mucolitici nasali;
  • mucolitici per sciroppo o aerosol, associati o meno ad antibiotici per aerosol;
  • eventuale terapia antibiotica se il quadro è considerato di un certo impegno terapeutico da parte del medico.

Fonti

Ultimo aggiornamento:17-03-2021

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