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Osteoporosi in menopausa: cause, sintomi e prevenzione

L’osteoporosi in menopausa è un disturbo molto diffuso: è causata da un calo di estrogeni, fisiologico in questo periodo, ma una dieta ricca di calcio e di vitamina D può aiutare a prevenirla; vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come affrontarla.

Le cause dell’osteoporosi in menopausa

Alla base dell’osteoporosi si riconoscono diversi meccanismi. Un breve cenno alla formazione dell’osso normale e al suo rimodellamento sarà utile per comprendere le cause di questo disturbo. La consistenza dell’osso è dovuta al collageno, una proteina che fornisce una forza “elastica” all’osso e alla parte strettamente minerale (che conferisce la classica consistenza “dura” dell’osso), dovuta al calcio. L’osso non è un tessuto statico, ma si rimodella, ovvero viene riassorbito e riformato. Determinate cellule ossee, gli osteoclasti, sono deputate al riassorbimento osseo, mentre altre cellule ossee, gli osteoblasti, sono incaricate di formarlo. In un quadro di normalità esiste un equilibrio, un’omeostasi tra osteoblasti e osteoclasti. Nell’osteoporosi, invece, prevale l’azione degli osteoclasti che impiegano alcune settimane a riassorbire l’osso, mentre agli osteoblasti occorrono mesi per formarlo, il che porta a una maggiore perdita di osso. Si capisce quindi come in un periodo di maggiore riassorbimento osseo (dovuto, ricordiamo, agli osteoclasti), come quello della menopausa, l’osso osteoporotico è a maggiore rischio di frattura, per la minore mineralizzazione. La diminuzione degli estrogeni dovuta alla menopausa porta a una perdita accelerata di osso nella donna e a una formazione ossea inadeguata, anche per l’aumento del PTH (paratormone), che contribuisce all’ulteriore riassorbimento osseo e all’aumento dell’azione degli osteoclasti. L’età è un’altra causa di osteoporosi, poiché l’attività degli osteoblasti diminuisce col tempo. Diminuzione dell’apporto di calcio con la dieta, scarso assorbimento di calcio a livello intestinale e deficienza di vitamina D, sono sottostanti cause di osteoporosi.

Quali sono i sintomi dell’osteoporosi

L’osteoporosi, di per sé, non è una malattia dolorosa; lo diventa quando la condizione si aggrava come nel caso delle fratture ossee. La sintomatologia è caratterizzata da dolore lombare importante dovuto al collasso vertebrale, ovvero l’abbassamento dovuto a frattura. In caso di osteoporosi e di frattura vertebrale, l’altezza del soggetto diminuisce e la postura è curva (la cosiddetta cifosi osteoporotica). Inoltre, in presenza di osteoporosi, anche un banale trauma a piede, gamba, femore o ossa degli arti superiori può sfociare in una frattura perché l’osso è particolarmente fragile e non è pronto a subire traumi.

Come prevenire l’osteoporosi

I soggetti affetti da osteoporosi devono seguire un’attività fisica regolare: almeno 3 ore e mezza di attività aerobica media, come camminare a passo veloce o andare in bicicletta, ogni settimana, evitando corsa e attività sportive che portano a traumi vertebrali, come ad esempio salti, tuffi e tutti gli sport di impatto. L’attività fisica deve interessare i maggiori gruppi muscolari, come quelli di gambe, dorso, addome, braccia e spalle e deve essere compiuta con calzature sportive adeguate a proteggere le articolazioni di caviglia e ginocchia.

Alimentazione e osteoporosi in menopausa: quale dieta scegliere per prevenirla?

La dieta che previene – per quanto è possibile – l’osteoporosi deve contenere calcio in un quantitativo di circa 700 mg al giorno. Non è sempre necessario ricorrere ai farmaci, perché alcuni cibi sono ricchi di calcio; tra questi, principalmente, la verdura a foglia verde, la frutta secca, il latte e i suoi derivati come formaggio e yogurt. La vitamina D è importante perché aiuta l’assorbimento del calcio. Gli alimenti che contengono questa vitamina sono: pesce (salmone, sardine, aringhe, sgombri), carne rossa, fegato, tuorlo d’uovo. Alcuni alimenti ne sono invece arricchiti, come per esempio i cereali per la colazione e i supplementi dietetici a base di questa vitamina. In ogni caso, l’introito giornaliero di vitamina D, secondo recenti dati pubblicati da NHS deve essere di 25 microgrammi o 1000 Unità Internazionali (UI), una quantità che, indicativamente, viene fornita da 100 grammi di pesce azzurro (per es. sgombro, acciuga, aringa).
Occorre poi smettere di fumare perché il fumo è associato a un aumento del rischio di osteoporosi e limitare l’assunzione di alcolici a massimo 1 bicchiere di vino al giorno.

Come curare l’osteoporosi in menopausa

Se la diagnosi è confermata da una densitometria ossea con una BMD bassa, ne consegue una terapia, sempre suggerita da ortopedico o medico curante, a base di farmaci difosfonati, supplementi di calcio e/o vitamina D, terapia ormonale, modulatori selettivi degli estrogeni –SERMs – e altri farmaci su prescrizione specialistica come gli anticorpi monoclonali per l’osteoporosi fratturativa. Solitamente, si inizia la cura con i primi indicati, se il quadro osteoporotico è grave si utilizzano invece gli ultimi citati. 

L’agopuntura: un utile complemento alla terapia dell’osteoporosi

Nel 2018, i ricercatori cinesi del Chengdu Medical College, nella provincia di Sichuan, hanno sottoposto ad agopuntura 180 soggetti e hanno notato un miglioramento della BMD e del dolore dopo il trattamento. Ovviamente, ciò significa soltanto che l’agopuntura può essere un utile complemento alla terapia medica dell’osteoporosi poiché migliora l’equilibrio bio-psico-energetico, quindi migliora il dolore che ha importanti componenti somatiche (bio) e mentali (psico).

Fonti

  • Czerwiński, E., et al., Current understanding of osteoporosis according to the position of the World Health Organization (WHO) and International Osteoporosis Foundation, Ortop. Traumatol. Rehabil., volume 9, issue 4, pages 337–56, 2007.

    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17882114
  • Camacho PM, et al., American Association of Clinical Endocrinologists and American College of Endocrinology Clinical Practice Guidelines for the diagnosis and Treatment of Postmenopausal Osteoporosis, Endocr Pract., volume 22, issue supplement 4, pages 1-42, 2016.

    https://doi.org/10.4158/EP161435.GL
  • Wang Qiongfen et al., Study on prevention and treatment of primary osteoporosis and bone loss by supplementing liver kidney,spleen,warming acupuncture and moxibustion, Laboratory Medicine and Clinical Journal, volume 15, issue 14, pages 2046-2048.

    http://en.cnki.com.cn/Article_en/CJFDTotal-JYYL201814007.htm
Ultimo aggiornamento:27-06-2020

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