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Otite - Ragazza con dolore alle orecchie

Definizione

È l'infiammazione dell'orecchio medio o esterno, classificata in acuta e cronica a seconda della sua durata.

I sintomi tipici dell'otite, in generale, sono:

- mal d'orecchio;

- ipoacusia;

- acufeni (fischi, ronzii, crepitii che si sentono in un orecchio);

- prurito; 

Questi sintomi principali possono essere associati ad altri, quali la febbre, i brividi di freddo, la nausea, il vomito e la diarrea.

Le otiti si differenziano a seconda della parte dell'orecchio che viene interessata dall'infiammazione.

 

Otite Esterna

È l'infiammazione diffusa del condotto uditivo dell’orecchio.

Questa condizione è piuttosto comune negli adolescenti e nei giovani ed è molto più frequente nei mesi estivi – per il nuoto in piscina o in acque di mare inquinate.

I traumi dovuti ad esempio all'inserimento di oggetti estranei nell'orecchio, come la pulizia effettuata con bastoncini di cotone, possono irritare la cute dell'orecchio e provocare infiammazione, causando l'otite esterna.

Inoltre, la presenza di umidità può costituire il luogo ideale per la proliferazione dei funghi e può predisporre l'organo ad un'infezione fungina.

L’inizio dell’otite esterna è quasi sempre caratterizzato da prurito che poco a poco si trasforma in netta sensazione dolorosa.

Se l’affezione passa allo stato più avanzato, il dolore diventa molto più vivo e si hanno delle abbondanti secrezioni purulente.

Di solito in un paio di settimane l’infiammazione scompare e si ristabilisce un quadro normale, talvolta però il processo recidiva e si cronicizza.

 

Otite Media

È l'infiammazione dell'orecchio medio spesso causata da un’infezione batterica o virale.

L'otite media si presenta spesso associata a un'infezione delle vie aeree superiori; sono soprattutto i bambini ad esserne colpiti perché la tuba d'Eustachio del loro orecchio è più breve di quella degli adulti ed è un perfetto ricettacolo per batteri e virus.

A fronte dell’infiammazione si assiste alla formazione di un secreto tipo “pus” mentre la membrana timpanica si gonfia e non vibra più come prima, con conseguente temporanea perdita d’udito, dolore, irritabilità e difficoltà nel mangiare e nel dormire.

Possono presentarsi sintomi associati quali febbre, tosse e naso che cola.

 

Orecchio

L’orecchio è un organo di senso specifico per le due funzioni distinte:

- l’equilibrio;

- l’udito.

È suddiviso in tre parti:

- orecchio esterno che ha il compito di raccogliere le onde sonore;

- orecchio medio deputato a ricevere e a trasmettere le vibrazioni prodotte dalle onde sonore all'orecchio interno;

- orecchio interno che trasmette gli stimoli derivanti dalle vibrazioni al cervello e presiede al senso dell'equilibrio.

L'orecchio esterno è costituito dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo esterno. La cute è attraversata dai dotti escretori delle ghiandole ceruminose, che secernono il cerume, una sostanza giallo-brunastra, acida, che svolge un'azione protettiva (antibatterica e antimicotica).

L'orecchio medio è l'apparecchio di ricezione e di trasmissione delle onde sonore dall'orecchio esterno a quello interno. È formato dalla cassa timpanica, compresa tra la membrana del timpano e l'orecchio interno. All'interno della cassa timpanica sono presenti gli ossicini dell'udito i cui nomi sono definiti dalla loro forma particolare in: martello, incudine e staffa. L’interno della cassa timpanica viene areato grazie alla presenza della Tuba di Eustachio, un condotto che sbocca nella rinofaringe, situato dietro il naso.

L'orecchio interno ha una duplice funzione: organo acustico, cioè recettore delle vibrazioni sonore che giungono dall’orecchio medio e organo statico, che regola il senso dell’equilibrio.

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