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Polmonite virale e batterica: differenze, sintomi e rimedi

Brividi, difficoltà a respirare, stanchezza, inappetenza, tosse, catarro e febbre alta? Sono i sintomi più frequenti con cui si manifesta la polmonite: un'infiammazione del tessuto polmonare che può essere causata da vari microrganismi come batteri, virus, funghi e micoplasmi. In nove casi su 10 è dovuta però a infezioni batteriche, sostenute principalmente dallo Streptococcus pneumoniae, contratte sia in ambienti comunitari che ospedalieri. L'infezione penetra in profondità fino ai polmoni dove favorisce l’accumulo di muco che tende a solidificarsi, ostacolando il passaggio dell'aria e determinando i principali segni della malattia: la frequenza dei battiti del polso e del respiro accelera, il dolore acuto al torace peggiora quando si tossisce, compare febbre alta che non accenna a diminuire (ma si può avere anche polmonite senza febbre), il catarro è di colore marrone o striato di sangue. Può coesistere la bronchite, un’infezione delle vie respiratorie prevalentemente su base virale, meno grave seppur spesso più fastidiosa e prolungata nel tempo.

Le differenze fra polmonite virale e batterica
Solo raramente la polmonite è causata da virus; tra i più comuni si ricordano il virus influenzale, gli Adenovirus, il Cytomegalovirus e l'Herpex simplex.  In questo caso l’entità della sintomatologia è più lieve rispetto alle classiche forme batteriche e si manifesta generalmente con sintomi simil-influenzali leggeri. Soprattutto con l’arrivo del periodo invernale e delle prime tipiche infezioni virali, i virus compromettono le nostre fisiologiche barriere antibatteriche e agiscono da facilitatori per la successiva comparsa di sovra-infezioni batteriche. Le persone con basse difese immunitarie, come ad esempio i bambini, soprattutto entro i due anni di vita e gli anziani, hanno un rischio maggiore di incorrere in polmoniti. Maggiore può essere anche il rischio di insorgenza per i fumatori, per chi soffre di infezioni alle alte vie respiratorie e di insufficienza cardiaca.

I sintomi della polmonite
Se curata, la polmonite non lascia tracce; tuttavia, se trascurata, può favorire la comparsa di complicazioni severe, più difficili da trattare, come la pleurite, ovvero un'infiammazione del doppio foglietto che circonda i polmoni, percepita come un forte dolore al petto, l’ascesso polmonare (un accumulo di batteri nei polmoni) e la sepsi generalizzata (un’infiammazione di tutto l’organismo). Inizialmente la polmonite viene sospettata in base a sintomi poco specifici, come febbre, tosse, talvolta con espettorato e, successivamente, al riscontro di rumori polmonari localizzati, mediante visita medica. La radiografia del torace rileverà un addensamento polmonare non preesistente, che compare entro 72 ore dall'esordio clinico dei sintomi. Lo pneumologo effettuerà inoltre un test della respirazione, la spirometria, per valutare le condizioni della funzionalità respiratoria.

Come si cura la polmonite?
Il primo passo è individuare la causa scatenante. Osservare con attenzione l’esordio della malattia aiuta a distinguere le due forme: nelle polmoniti virali, il malessere fisico progredisce lentamente, mentre in quelle batteriche compaiono subito febbre alta e problemi respiratori. Nella maggior parte dei casi, le polmoniti sono sostenute da infezione batteriche, di conseguenza la terapia antibiotica è l’arma principale per curare la malattia. Con la terapia antibiotica, i sintomi migliorano progressivamente in relazione alla gravità clinica della polmonite: nella maggior parte dei casi, la febbre scompare entro una settimana, bisogna però attendere fino a tre mesi per il ritorno alla normalità.

Fonti

  • Sergio Carbonara, Francesca Stano. Polmonite acquisita in comunità nell’adulto immunocompetente: principi di terapia antimicrobica.

  • American Thoracic Society. Che cos’è la Polmonite? Am J Respir Crit Care Med Vol. 193, P1-P2, 2016.

  • Jennings LC, Anderson TP, Beynon KA, et al. Thorax. 2008 Jan;63(1):42-8. Incidence and characteristics of viral community-acquired pneumonia in adults.

  • A. Cartabellotta, Alfredo Potena. Linee Guida per la diagnosi e il trattamento della CAP. Evidence. 2015; 7 (4).

  • Laura Cursi, Maria Rosaria Marchili. SIP Faq le malattie del mese – tutto sulla polmonite acquisita in comunità.

Ultimo aggiornamento 12-11-2019
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