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Probiotici e cistite: che relazione c'è tra flora vaginale e intestinale
Indaghiamo la relazione tra flora intestinale e flora vaginale e come mantenerle in salute per il nostro benessere generale anche attraverso l’uso dei probiotici.

Flora vaginale e flora intestinale: cosa sono?

Il microbiota umano, termine che ha soppiantato la dicitura flora intestinale, è l'insieme di microrganismi che si trova nel tubo digerente dell'uomo e costituisce un vero e proprio ecosistema di organismi viventi che colonizzano, senza arrecare danno, l’organismo umano. È costituito da microorganismi che convivono con l’uomo e regolano alcune funzioni fisiologiche, in primis quella immunitaria, oltre a proteggere la mucosa intestinale dall’attacco di specie patogene. Ma il microbiota non è presente solo nell’apparato digerente: infatti, anche nell’apparato genitale femminile, per sua conformazione anatomica, sono presenti microrganismi che hanno la funzione di mantenere in equilibrio queste delicate parti del corpo per difenderle da attacchi esterni. Il corretto equilibrio della flora vaginale passa attraverso il mantenimento del giusto pH in questo distretto (da 4 a 5, quindi acido), condizione che permette la presenza e la funzionalità dei lattobacilli che proteggono naturalmente dalle infezioni.

Le cause della cistite, un disturbo frequente nella popolazione femminile

Il microbiota umano, termine che ha soppiantato la dicitura flora intestinale, è l'insieme di microrganismi che si trova nel tubo digerente dell'uomo e costituisce un vero e proprio ecosistema di organismi viventi che colonizzano, senza arrecare danno, l’organismo umano. È costituito da microorganismi che convivono con l’uomo e regolano alcune funzioni fisiologiche, in primis quella immunitaria, oltre a proteggere la mucosa intestinale dall’attacco di specie patogene. Ma il microbiota non è presente solo nell’apparato digerente: infatti, anche nell’apparato genitale femminile, per sua conformazione anatomica, sono presenti microrganismi che hanno la funzione di mantenere in equilibrio queste delicate parti del corpo per difenderle da attacchi esterni.  Il corretto equilibrio della flora vaginale passa attraverso il mantenimento del giusto pH in questo distretto (da 4 a 5, quindi acido), condizione che permette la presenza e la funzionalità dei lattobacilli che proteggono naturalmente dalle infezioni.

Le cause della cistite, un disturbo frequente nella popolazione femminile

La cistite è un’infiammazione della vescica causata da un’infezione batterica. La cistite può colpire sia gli uomini che le donne. Queste ultime vi sono però più esposte per ragioni anatomiche, la principale delle quali è rappresentata dalla lunghezza dell’uretra, il condotto che veicola all'esterno l'urina: quella femminile ha una lunghezza ridotta rispetto a quella maschile, solo 3-5 cm anziché 13-16 cm. Questa brevità, associata alla vicinanza con altri organi, come la vagina e il retto, costituisce un fattore di rischio per infezioni delle vie urinarie, specie per quelle sostenute da germi di natura intestinale come Escherichia coli, che rappresenta l'85% delle cause di infezione. Infatti, in condizioni di infiammazione del tratto intestinale con diarrea oppure stipsi, l’aumento dei batteri a livello anale può favorire un passaggio di questi patogeni dalla flora intestinale alla flora vaginale.

Prevenzione e rimedi consigliati per la salute del microbiota

La disbiosi, ovvero l’alterazione della flora intestinale, causata da diversi motivi tra cui l’assunzione di antibiotici, si previene attraverso semplici accorgimenti. Innanzitutto, un’alimentazione ricca di frutta, verdure e fibre per garantire un fisiologico transito intestinale, condizione che previene la stipsi e di conseguenza il potenziale rischio di proliferazione batterica non fisiologica. Inoltre, il trattamento privilegiato per questo tipo di patologia consiste nell’assunzione di probiotici. Per quanto riguarda invece il microbiota vaginale, una corretta igiene intima, con l’utilizzo di saponi che rispettano il fisiologico pH vaginale, è la prima azione da intraprendere per mantenere la salute della flora batterica di questo distretto: è importante ricordare che il lavaggio va effettuato andando dalla vagina verso l’ano (e non viceversa) per evitare di trasferire batteri (tra cui proprio Escherichia coli) verso i genitali. Si ricorda, inoltre, che l’igiene intima deve essere praticata almeno una volta al giorno e sempre dopo i rapporti sessuali e la defecazione, momenti in cui è più alto il rischio di avere un passaggio dei batteri da una zona all’altra.

Probiotici e cistite: quali sono i benefici della loro assunzione?

Il termine probiotici identifica microrganismi vivi che partecipano al riequilibrio del microbiota intestinale, esercitando così i propri effetti positivi sull’ospite. Questi batteri, anche se spesso impropriamente chiamati fermenti lattici, sono contraddistinti da precise caratteristiche: resistono all’acidità gastrica e all’azione della bile e arrivano dunque vivi fino all’intestino che viene così colonizzato. Tramite questa attività contribuiscono dunque a riequilibrare la flora e così a limitare i disturbi dovuti alla disbiosi (come diarrea o stipsi). L’assenza di questi disturbi porterà a ridurre il rischio di contaminare la flora vaginale con i batteri intestinali (come Escherichia Coli), risultando infine in un minor rischio di sviluppare cistite: due benefici con una sola mossa!

Fonti

Ultimo aggiornamento:26-03-2020

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