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Effetti benefici del sole per combattere psoriasi e dermatite atopica

I benefici dell’esposizione al sole sono noti da migliaia di anni: i primi a scoprirli furono gli antichi egizi. Solo tra il 18esimo e il 19esimo secolo nel mondo occidentale, però, la terapia con la luce del sole ha iniziato a essere inquadrata con maggiore rigore scientifico. Già nel 1903, infatti, il danese Niels Ryberg Finsen vinse il Nobel per la medicina grazie alle sue scoperte, focalizzate sul trattamento di una forma di tubercolosi cutanea tramite l’elioterapia. È stato in seguito provato che il sole ha effetti positivi su molti aspetti della nostra salute: umore, metabolismo, apparato cardiovascolare, strutture muscolo-scheletriche, pelle secca o grassa e ripristino del corretto equilibrio cutaneo. Chi si espone regolarmente al sole, inoltre, ha una vita più lunga. Non dimentichiamo però che gli eccessi sono dannosi per il benessere cutaneo; anche gli amanti della tintarella devono esporsi ai raggi solari gradualmente, proteggendo la pelle in base al fototipo e con la crema giusta. 

Sole e dermatite atopica
La dermatite atopica è una patologia molto frequente che colpisce, almeno una volta nella vita, una persona su cinque. È caratterizzata dalla comparsa di eczema o di lesioni cutanee (macchie o placche) accompagnate da prurito intenso, eritema, desquamazione e croste. La stagionalità del disturbo, molto più frequente in inverno che in estate, ha permesso di capire l’effetto benefico che l’esposizione al sole ha su questa patologia. Uno studio italiano ha approfondito la tematica e messo in luce che il 90% delle persone che soffrono di dermatite atopica traggono giovamento in estate dalla foto-esposizione. I raggi ultravioletti esercitano infatti effetti anti-infiammatori, indipendentemente dalla sintesi di vitamina D. Da ultimo, i benefici dell’esposizione solare sono stati dimostrati anche dalla diffusione geografica del disturbo: è stato dimostrato che, statisticamente, chi ne soffre vive ad altitudini più elevate, e quindi, in generale, in luoghi dove la foto-esposizione è minore.

Sole e psoriasi
La psoriasi è una patologia meno diffusa; interessa infatti soltanto il 2% della popolazione mondiale. Si presenta sotto forma di squame biancastre, che compaiono in punti del corpo specifici, soprattutto in corrispondenza delle articolazioni. Non sono ancora chiari i meccanismi mediante cui l’esposizione solare esercita effetti positivi su questa malattia, alleviandone il prurito, è però ragionevole pensare che, potenziando e migliorando il sistema immunitario, favorisca la riduzione dell’infiammazione. Ad avere una funziona benefica sono, in particolare, i raggi ultravioletti di tipo B (ovvero UVB) che agiscono su specifiche cellule del sistema immunitario presenti in sede cutanea. Queste ultime svolgono la funzione di regolazione e correzione della risposta immunologica, che risulta alterata nelle persone con psoriasi.

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