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Arrivo di un fratellino - Bambino con la sua sorellina

La maternità rappresenta per i genitori un momento di gioia, significa cominciare una nuova avventura, nuovi preparativi; è un momento particolare, da affrontare in famiglia con tutta la serenità possibile.

Tuttavia, per un bambino l’arrivo di un fratellino rappresenta un momento delicato, di completo cambiamento: se primogenito perché crede di perdere definitivamente il proprio ruolo di principe o principessa di mamma e papà e se in famiglia sono già presenti più fratelli perché ritorna a qualcosa di già vissuto, e non sempre felicemente.

Spesso, se si domanda a un bambino, soprattutto se piccolo, se vorrebbe che mamma e papà facessero un altro bimbo, la risposta è no! È infatti piuttosto comune una reazione più o meno aggressiva o di rifiuto per la nuova condizione, reazione che spesso si acuisce dopo la nascita del piccolo, ossia quando tutte le paure rischiano di diventare realtà.

Il primogenito preferisce essere da solo in famiglia, per non dover dividere con altri l’affetto e l’amore dei genitori; il secondogenito non vuole perdere il ruolo di piccolino di casa e così, indipendentemente dal numero di bambini che compongono la famiglia, non è evento raro che alla notizia “Arriverà presto un fratellino” i bambini si oppongano o facciano buon viso a cattivo gioco per compiacere i familiari.

La gelosia è naturale, nasce dal timore che il nuovo arrivato possa ricevere tutte le premure e le attenzioni dei genitori e dalla paura di essere esclusi, di non avere più un momento da trascorrere da soli con mamma o papà.

 

Il momento giusto

Quando è il momento giusto per condividere la notizia con il bambino? Presto, prima possibile. Si può decidere di aspettare di aver superato il primo trimestre, quello più delicato, ma bisogna informare i figli prima che essi si accorgano da soli che qualcosa è cambiato.

I bambini sono molto perspicaci, notano ogni minimo cambiamento del corpo, del carattere, delle abitudini, anche se non capiscono il perché, per lo meno quando molto piccoli: è pertanto utile parlare dell’arrivo del fratellino con il dovuto anticipo, prima che il bambino si accorga del pancione della mamma. Rivelare la notizia è importante, per dare al bambino il tempo di adattarsi alla nuova condizione, di farsene una ragione o di attendere con gioia il lieto evento.

Qual è il momento giusto per pensare a un nuovo bimbo? Non esiste una differenza di età ideale per scegliere quando fare un altro bambino; se gli anni che separano i fratellini sono pochi, sicuramente si sentiranno più vicini, condivideranno gli stessi giochi, talvolta gli stessi amici e le stesse passioni.

Se la distanza tra i figli è di qualche anno, il bambino più grande potrebbe trovarsi ad affrontare più difficoltà insieme, ad esempio l’inizio della scuola elementare e l’arrivo del fratellino, che si traducono in una forte scossa emotiva; inoltre, è più difficile che i bambini giochino insieme; nello stesso tempo, però, il bambino più grande è in grado di capire meglio la situazione, non richiede l’accudimento totale da parte dei genitori (cambiare il pannolino, lavare, vestire, mettere a nanna), ha già una vita esterna alla famiglia, fatta di amici, di sport che lo possono aiutare a superare, sempre insieme ai genitori, il delicato momento dell’arrivo di un neonato.

 

Come aiutare il bambino

Già durante la gravidanza è opportuno mettere in atto alcuni semplici accorgimenti per preparare il bambino all’arrivo del fratellino:

- Spostare il bambino in un’altra stanza o in un nuovo letto alcuni mesi prima del parto, per non far vivere il cambiamento come una conseguenza dell’arrivo del fratellino.

- Ritardare l’inserimento nella scuola materna, in modo che il piccolo non pensi che la mamma lo voglia allontanare da sé perché non ha più tempo da dedicargli.

- Sfogliare un libro o spiegare come il bimbo cresce nella pancia della mamma e come è fatto un neonato.

- Anticipare che la mamma dovrà andare in ospedale, ma che il papà o i nonni si occuperanno di lui mentre mamma è via e ricordare che mamma starà via poco.

- Guardare insieme al bambino gli album delle foto di quando era neonato.

- Farsi aiutare a preparare la culla, i vestiti, tutto il necessario per il fratellino in arrivo.

- Dopo la nascita del fratellino, quando la mamma è già tornata a casa, è importante dedicare tempo e attenzioni al più grande, che in questa fase delicata di cambiamento ha particolarmente bisogno dei genitori. È sbagliato pensare che il bambino “deve cercare di capire” la stanchezza, la tristezza, la mancanza di sonno: il bambino non capisce e ha bisogno della mamma. È quindi importante stare vicino al bambino e nello stesso tempo incoraggiarlo nel rapporto con il nuovo arrivato.

 

Alcuni suggerimenti 

Per dare fiducia al bambino più grande, è utile incoraggiarlo a toccare il neonato (meglio se in presenza di un adulto) e a prenderlo in braccio.

Per non farlo sentire abbandonato, è bene concedere più attenzioni al bambino, passando con lui più tempo del solito, portandolo qualche volta fuori da solo.

Coinvolgerlo quando si allatta il fratellino piccolo, raccontando una favola o parlandogli.

Farlo partecipare alla cura del neonato, ad esempio invitandolo ad aiutare a fare il bagnetto, facendolo andare a prendere l’asciugamano, il pannolino pulito, il sapone.

Non preoccuparsi per la comparsa di atteggiamenti regressivi, come fare la pipì addosso, succhiare il dito, volere il biberon, farsi imboccare. Con il tempo spariranno, ma non vanno criticati.

Lasciare che il bambino esprima i propri sentimenti di rabbia e di gelosia, mostrarsi comprensivi, cercare di rassicurarlo.

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