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Il raffreddore: cause, sintomi, prevenzione e rimedi

Il raffreddore è altamente contagioso: è causato da un virus. Lavarsi le mani, preferire i fazzoletti di carta e una buona igiene casalinga possono aiutare a prevenirlo.

Che cos'è il raffreddore?

Il raffreddore comune è un'infezione delle vie respiratorie superiori (naso e faringe) causata da virus. Può essere lieve, con sintomi come congestione nasale, naso che cola (rinorrea) e starnuti, ma in alcuni casi può degenerare e diventare un raffreddore più forte che comporta disturbi, solo per citarne alcuni, come mal di gola, mal di testa, occhi che lacrimano e qualche linea di febbre, facendolo assomigliare molto alla tipica influenza.
I virus del raffreddore sono oltre 200, ma il più comune è il rhinovirus. A causa della mole di virus che possono causare questo malessere, ad oggi non è stato possibile produrre un vaccino efficace. Fortunatamente, questa patologia tende a risolversi gradualmente nel giro di 10 giorni. Le categorie più a rischio sono i bambini sotto i sei anni perché hanno un sistema immunitario immaturo rispetto a un adulto, ma il raffreddore può interessare tutti indistintamente ed è l’infezione più diffusa al mondo: si stima infatti che colpisca ogni anno un miliardo di persone in tutto il globo.

Quali sono le cause del raffreddore

Come detto, il raffreddore è causato da un virus ed è altamente contagioso: si contrae entrando in contatto con le goccioline infette che fluttuano nell’aria o tramite le secrezioni nasali. Dunque, stare vicino a una persona raffreddata che starnutisce o tossisce è uno dei modi più frequenti con cui si contrae l’infezione. Anche stringere la mano a una persona che ne è affetta può portare al contagio: i virus del raffreddore sono in grado infatti di resistere diverse ore all’ambiente esterno.

I sintomi del raffreddore

I sintomi di questo disturbo sono diversi e possono essere molto fastidiosi e debilitanti. Vediamo nei dettagli i sintomi che colpiscono principalmente adulti e bambini.
I sintomi classici del raffreddore sono:

  • mal di gola, congestione nasale, naso che cola (rinorrea) e starnuti
  • in alcuni casi, si possono avere: mal di testa, occhi che lacrimano e qualche linea di febbre

I rimedi per lenire il raffreddore

Non esistono vaccini per prevenire questa infezione o trattamenti specifici per curarla, ma alcuni farmaci, come analgesici, antistaminici e decongestionanti possono essere utili per alleviarne i sintomi, anche quelli più debilitanti.
Si raccomanda, inoltre, di riposare, assumere liquidi, soffiarsi ripetutamente il naso e tenere libere le vie nasali. Per fare questo, si possono utilizzare i tradizionali lavaggi nasali con soluzione fisiologica o ipertonica. In caso di congestione nasale forte, si possono assumere farmaci decongestionanti, che restringono i vasi sanguigni del naso; questi farmaci vanno assunti con moderazione perché possono dare assuefazione e non sono indicati per chi soffre di ipertensione perché aumentano la pressione arteriosa.
I rimedi “della nonna”, come assumere miele, bere brodo di pollo o mangiare aglio non hanno una valenza scientifica, anche se il calore di un buon brodo, l’azione positiva sulle difese immunitarie che ha il miele e il contributo al benessere di naso e gola dato dall’aglio sicuramente non sono dannosi.

Il raffreddore è correlato alle basse temperature?

Si crede che il raffreddore insorga più spesso in inverno a causa delle temperature rigide, mentre in realtà non è così, o meglio, le basse temperature non sono una causa diretta della diffusione del virus, sebbene possano agevolare molto la sua azione patogena. Con il freddo, il nostro sistema immunitario tende infatti a indebolirsi soprattutto nei confronti del rhinovirus. Con le temperature rigide, inoltre, si è soliti trascorrere più tempo in ambienti chiusi e con più persone, facilitando così la trasmissione dell’agente patogeno. Senza contare che durante le giornate fredde, con bassa umidità, le goccioline infette espulse da chi ha il raffreddore possono raggiungere distanze più elevate e rimanere più tempo nell’aria.

Ultimo aggiornamento:17-11-2020

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