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La Rinorrea: cause e rimedi

Col termine rinorrea si indica la situazione in cui il naso “cola”, ovvero in cui vi è una fastidiosa secrezione di materiale proveniente dalla mucosa del naso verso l’esterno o verso la gola (rinorrea posteriore).
Le sue cause si dividono in infiammatorie e non infiammatorie. Tra le cause più comuni si individuano le infettive e tra le non infettive hanno un ruolo di rilievo le cause allergiche.
La rinorrea è una situazione molto comune, che consiste nell’aumentata secrezione di materiale acquoso o mucoso, più o meno denso, dal naso. Quando la secrezione non avviene verso l’esterno bensì verso il rinofaringe il quadro prende il nome di rinorrea posteriore.
Il liquido secreto dal naso può essere chiaro e acquoso oppure mucoso, oppure ancora purulento (presenza di pus nella secrezione) o addirittura ematico (presenza di sangue nella secrezione). La caratteristica del materiale secreto e la presenza di eventuali altri segni e sintomi, unitamente alla raccolta dell’anamnesi (storia clinica) del paziente permette una corretta diagnosi delle cause della rinorrea. Sebbene nella maggior parte dei casi questo sintomo non sottenda malattie serie, una rinorrea cronica o ricorrente può avere un impatto significativamente negativo sulla qualità della vita e avere conseguenze negative sul rendimento lavorativo o scolastico di chi ne soffre. In alcuni casi, seppure rari, la rinorrea è invece il sintomo spia di patologie più severe che, se non prontamente riconosciute e trattate, possono portare a gravi conseguenze per la salute.

Le cause della rinorrea

Le cause della rinorrea sono varie e possono essere suddivise in base alla loro eziologia in infettive e non infettive tra le quali individuiamo le infiammatorie e altre. 

Tra le cause infettive della rinorrea troviamo:

  • cause Batteriche (rinite batterica, rinosinusite batterica…);
  • cause Virali (rinite virale, rinosinusite virale...).

Tra le cause infiammatorie della rinorrea troviamo:

  • rinite allergica;
  • rinite non allergica, che può essere classificata in: rinite non allergica con neutrofilia, rinite non allergica con eosinofilia, rinite non allergica con mastociti, rinite non allergica con eosinofilia a mastociti. Queste diverse forme di rinite infiammatoria non allergica sono clinicamente non distinguibili e la loro suddivisione dipende dalla tipologia di cellule infiammatorie presenti nell’epitelio del naso che possono essere valutate effettuando un esame chiamato citologia nasale.

Tra le altre cause della rinorrea sono da citare:

  • rinorrea cerebrospinale;
  • corpo estraneo;
  • tumore del rinofaringe;
  • rinorrea medicamentosa (in particolare da eccessivo uso di decongestionanti nasali).

La valutazione delle caratteristiche della rinorrea e della presenza di eventuali altri segni e sintomi sono fondamentali per l’inquadramento delle sue cause. Se ad esempio la rinorrea è stagionale o compare dopo l’esposizione a polvere, muffe o animali domestici, se è caratterizzata da secrezioni chiare, liquide, bilaterali e si associa a starnutazione e sintomi congiuntivitici, la diagnosi è molto probabilmente quella di una rinite allergica. Se invece la secrezione è acquosa mucoide e accompagnata a febbricola o mal di gola o malessere si tratta probabilmente di una rinorrea dovuta a un’infezione virale delle alte vie aeree. Se le secrezioni sono purulente, monolaterali o bilaterali e si associano a dolore al volto o cefalea, dolorabilità alla pressione sul seno mascellare o frontale ed eventuale febbre, dovrà invece essere indagata una sinusite acuta. In presenza di secrezione monolaterale purulente e spesso maleodorante nel bambino dovrà essere sospettata una rinorrea da corpo estraneo. In presenza di una rinorrea monolaterale con secrezione acquosa e limpida, specialmente a seguito di un trauma cranico, il quadro potrebbe invece essere dovuto a una rinoliquorrea, ovvero alla perdita di liquor (liquido cerebrospinale) attraverso il naso. Tale situazione è dovuta prevalentemente a una frattura anteriore della base cranica e può associarsi a cefalea, anosmia (perdita dell’olfatto) e cecità. Quando invece la rinorrea si presenta in assenza di fattori scatenanti specifici, le secrezioni sono frequenti/ricorrenti, bilaterali, chiare e il paziente non ha sintomi associati, si potrà concludere per una rinite non allergica, anche detta vasomotoria, una volta escluse le cause allergiche con test allergologici.

I rimedi contro la rinorrea?

Le cause della rinorrea sono talmente eterogenee che non può esistere un trattamento univoco applicabile a ogni sua causa. In generale per la rinorrea dovuta a infezioni sarà utile una terapia antibiotica solo in caso di forte sospetto di eziologia batterica, mentre nel sospetto di una forma virale si potrà ricorrere alla terapia sintomatica antiinfiammatoria. Per le forme allergiche saranno sicuramente utili farmaci quali antistaminici e cortisonici spray nasali. Per le cause invece più rare, quali la rinoliquorrea, la presenza di corpo estraneo o la presenza di forme tumorali, sarà ovviamente necessario un pronto intervento specialistico ed eventualmente chirurgico.

Fonti

Ultimo aggiornamento:17-03-2021

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