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Il ruolo del microbiota intestinale per il sistema immunitario

Quante volte si sente parlare di difese immunitarie deboli, soprattutto quando raffreddori e altre indisposizioni sono molto frequenti? Ma cos’è il sistema immunitario e perché può fallire? Negli ultimi anni la ricerca ha dimostrato che esistono forti legami tra lo sviluppo del sistema immunitario – e quindi il suo funzionamento – e la flora batterica presente nel nostro intestino, il cosiddetto microbiota intestinale.

Cos’è il sistema immunitario
Il nostro corpo è costantemente sottoposto a eventi o agenti potenzialmente dannosi, come infezioni, traumi, tumori e altri agenti chimici o fisici. A proteggerci da tutti questi pericoli ci pensa il nostro sistema immunitario: si tratta di un complesso sistema costituito da molecole e cellule (i globuli bianchi, o leucociti) organizzati in tessuti, in grado di affrontare e neutralizzare molte di queste minacce. I globuli bianchi esercitano la loro azione protettiva in diversi modi, ad esempio eliminando i patogeni stessi, distruggendo le cellule e i tessuti compromessi, oppure producendo sostanze capaci di contrastare e prevenire le infezioni. Pur essendo straordinariamente efficace e reattivo, il sistema immunitario a volte può non funzionare al meglio, specialmente in alcune circostanze.

Lo sviluppo del sistema immunitario
Il sistema immunitario si divide classicamente nella forma innata, che è presente fin dalla nascita e ci accompagna per tutta la vita, e in una forma adattativa, che si sviluppa e viene “allenata” in risposta ai patogeni che incontriamo durante la nostra vita. È inoltre importante sapere che nel nostro corpo convivono pacificamente una moltitudine di microrganismi (soprattutto batteri e miceti) diffusi in tutti i distretti: dalla pelle, alle mucose delle vie aeree, fino all’intestino. La loro presenza, però, non porta necessariamente allo sviluppo di malattie: basti pensare che in condizioni di normalità il numero di cellule batteriche supera persino quello delle cellule umane! A questa miriade di microorganismi commensali ci si riferisce globalmente con il termine microbiota che, a seconda della sede in cui si trova prende il nome di microbiota intestinale, se si trova appunto nell’intestino, e di microbiota cutaneo, se è presente a livello di pelle e mucose.

Il microbiota: l’interazione con il sistema immunitario inizia dalla nascita
Il microbiota si sviluppa sin dai primi istanti di vita – in realtà già durante la gravidanza il nascituro viene a contatto con parte dei batteri materni – e va via via diversificandosi durante lo sviluppo dell’individuo. Numerosi studi hanno ormai dimostrato come questa colonizzazione batterica, nei primi anni di vita, sia determinante per lo sviluppo del sistema immunitario: durante questa cosiddetta “finestra di opportunità”, il sistema immunitario “impara” a funzionare anche grazie all’interazione con il microbiota (soprattutto con quello intestinale), che funge da vera e propria palestra per le difese immunitarie, determinando in modo duraturo una maggiore o minore suscettibilità a patologie o infezioni nella vita adulta. Ma quali sono i fattori collegati a una maggiore varietà e ricchezza del microbiota? Le evidenze scientifiche sembrano indicare che soprattutto il parto per via naturale e l’allattamento al seno favoriscono una maggiore diversità del microbiota, mentre il parto cesareo e l’uso di antibiotici nei primi mesi di vita sembrano impoverirlo. Insomma, per avere un microbiota ricco, ovvero nel quale le diverse specie di microrganismi sono rappresentati, sono fondamentali i primi anni di vita; solo in questo modo il sistema immunitario potrà svilupparsi correttamente.

Il microbiota e l’insorgere delle malattie
Vista la fondamentale importanza dell’interazione tra sistema immunitario e microbiota per un corretto sviluppo delle difese immunitarie, non stupisce il fatto che ad alterazioni del microbiota si possano associare predisposizioni a malattie o problematiche nella vita adulta, come allergie, asma e patologie autoimmuni o immuno-mediate, come le malattie infiammatorie croniche intestinali. Naturalmente, allo sviluppo di tali patologie concorrono molti fattori (genetici, ambientali) e il microbiota rimane solo uno dei tanti fattori in grado di influenzare lo sviluppo del sistema immunitario.

Fonti

  • Sleisenger and Fordtran's Gastrointestinal and Liver Disease, 10thEdition.

  • Pickard, J. M., et al., Gut microbiota: Role in pathogen colonization, immune responses, and inflammatory disease. Immunol. Rev., volume 279, issue 1, special issue, pages 70-89, september 2017.

    https://doi.org/10.1111/imr.12567

  • Gensollen T, et al., How colonization by microbiota in early life shapes the immune system. Science, volume 352, issue 6285, pages 539-544, 2016.

    https://doi.org/10.1126/science.aad9378

  • Rescigno, M., Intestinal microbiota and its effects on the immune system. Cell. Microbiol., volume 16, issue 7, pages 1004–13, 2014.

    https://doi.org/10.1111/cmi.12301

Ultimo aggiornamento 28-10-2019

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