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Sintomi atipici del reflusso gastroesofageo
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Il reflusso gastroesofageo consiste nella risalita di parte del contenuto dello stomaco nell’esofago. Il reflusso è di per sé un fenomeno fisiologico, che avviene normalmente diverse volte al giorno, senza manifestarsi per forza con dei sintomi. Nel momento in cui questi episodi diventano però più frequenti e intensi, possono comparire dei sintomi: in questo momento si può correttamente parlare di malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE).

Reflusso gastroesofageo: sintomi tipici e i sintomi atipici
Nella maggior parte dei casi, i sintomi possono essere molto lievi o assenti del tutto. I sintomi tipici comprendono bruciore di stomaco e rigurgito acido. Meno di frequente sono presenti: difficoltà alla deglutizione (disfagia) o dolore alla stessa (odinofagia), singhiozzo, nausea o vomito. In alcuni casi, possono invece presentarsi delle manifestazioni extra-esofagee a carico di altri organi, soprattutto dell’apparato respiratorio. In questi casi si parla di sintomi atipici del reflusso gastroesofageo, come:

  • dolore toracico: può essere confuso con un dolore di origine cardiaca, ma a differenza di questo, risponde bene alla terapia con anti-acidi o anti-secretori;
  • asma: la malattia da reflusso gastroesofageo è presente dal 30% fino al 90% dei pazienti asmatici;
  • laringite: si manifesta con raucedine, mal di gola e abbassamento della voce;
  • tosse cronica: tipicamente stizzosa con poche secrezioni di muco e catarro;
  • infiammazione o irritazione delle prime vie aeree: rinite e faringite;
  • polmoniti ricorrenti: probabilmente dovute al reflusso di materiale acido/gastrico nelle vie aeree;
  • erosioni dentali: dovute all’azione erosiva del materiale acido sullo smalto dentale, con conseguente aumento di possibili problematiche odontoiatriche e mal di denti;
  • disturbi del sonno: il reflusso notturno può portare a interruzioni del sonno, con conseguente sonnolenza durante il giorno e riduzione della qualità di vita. È stata inoltre dimostrata una correlazione significativa tra MRGE e sindrome da apnee notturne, un disturbo di frequente associato a obesità e sindrome metabolica.

Diagnosi del reflusso esofageo: un percorso articolato
I sintomi atipici del reflusso gastroesofageo possono manifestarsi anche in assenza dei sintomi tipici del reflusso, rendendo spesso difficile arrivare a una diagnosi corretta. È importante quindi avviare con il proprio medico un percorso diagnostico appropriato, avendo cura di riferire eventuali disturbi gastro-intestinali, per inquadrare correttamente i sintomi senza sottovalutarli: soprattutto in caso di dolore toracico, è importante, prima di sospettare la malattia da reflusso gastroesofageo, escludere in prima istanza l’origine cardiaca di tale sintomo. Una volta escluse altre cause di sintomi atipici, una terapia farmacologica adeguata e i giusti interventi sullo stile di vita sono risolutivi nella maggior parte dei casi.

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