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Dismenorrea: donna sul divano con tazza in mano
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Con il termine dismenorrea viene indicata la mestruazione dolorosa, un disturbo che colpisce molte donne durante il ciclo mestruale e si manifesta per lo più con dolori crampiformi localizzati nella regione del basso addome e nella parte bassa della schiena, accompagnati spesso anche da spossatezza, irritabilità e malessere generale. Molte donne soffrono in maniera variabile di una qualche forma di dismenorrea ma, se per la maggior parte i sintomi vengono percepiti solo come un leggero fastidio, il 20% li avverte in una forma grave, tale da portare a sospendere le abituali attività sportive e, in alcuni casi, anche persino quelle lavorative e scolastiche.

Dismenorrea primaria e secondaria
La classificazione medica prevede due distinte condizioni per la dismenorrea, primaria e secondaria. La prima viene avvertita precocemente, a partire da pochi mesi dopo la prima mestruazione; il dolore compare solitamente poche ore dopo l'arrivo del flusso e può durare diversi giorni. Tende però a migliorare con il progredire dell'età e a scomparire quasi del tutto dopo la gravidanza e il parto, per cause che la medicina, nonostante i suoi progressi, non è ancora riuscita a individuare con certezza. La dismenorrea secondaria invece è causata da patologie dell'apparato genitale, come ad esempio endometriosifibromi o infezioni e tende a presentarsi generalmente intorno ai 30-40 anni. In entrambi i casi una visita ginecologica è indispensabile per la diagnosi e per orientare la cura più adeguata.

Le terapie più diffuse per i dolori da ciclo
Molte sono le terapie che si possono mettere in atto per combattere i dolori da ciclo, come ad esempio quella farmacologica, rappresentata essenzialmente dagli antidolorifici che, se assunti con regolarità durante la fase di massima intensità, possono ridurre considerevolmente i dolori. La terapia ormonale estroprogestinica, che si basa sull'assunzione della pillola anticoncezionale, è invece una scelta terapeutica che viene generalmente consigliata dal medico alle donne che richiedono anche un metodo contraccettivo o che presentano altri disturbi curabili con la sua assunzione. Molte donne ricorrono invece, come terapia naturale, a integratori a base di magnesio, un minerale che sembra avere un'azione rilassante sulla muscolatura dell’utero, e può contribuire alla riduzione di possibili disturbi dell’umore quali irritabilità e nervosismo che accompagnano i giorni di ciclo mestruale.

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