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Lo stress fa ingrassare o dimagrire?

Lo stress fa ingrassare o dimagrire? Non esiste una risposta univoca, dipende dallo stile di vita della persona e da come ha imparato ad “agire e reagire” nei confronti della vita. C’è chi sotto stress assume un atteggiamento restrittivo, si mette nell’angolo, non si muove, aspetta che il problema si risolva da solo, c’è chi invece è combattivo e affronta i problemi con forza e tenacia. In tutto ciò, l’avere fame o meno dipende da come si affronta la vita e da come si vivono le emozioni; il mangiare evoca il rapporto con la madre, con il “succhiare” il latte il bimbo si tranquillizza, si sente protetto e accudito, prova una sensazione di benessere, smette di piangere. Una “madre buona” ha infuso sicurezza, ha dato fiducia, ha consentito al bimbo di crescere sereno. Ma nella vita le difficoltà che si incontrano sono tante e per certi aspetti il mangiare di più o di meno dipende da come ci si è sentiti accuditi, dalle figure genitoriali prima, e dagli altri dopo, fratelli, sorelle, genitori, e amici. Sotto stress, in realtà, viene ad accentuarsi quella che è una tendenza naturale del nostro modo di essere e degli ideali prefissati.

La relazione tra le abitudini alimentari e i periodi di stress

Ognuno di noi ha uno schema corporeo, si immagina e si vede più o meno alto, più o meno grasso, più o meno in forma; ci sentiamo bene quando più siamo vicini al nostro ideale, abbiamo un certo equilibrio che cerchiamo di conservare, così in tutte le nostre abitudini; se normalmente mangiamo molto, è naturale che il cibo è vissuto come “costrittivo”. Soprattutto se si è in sovrappeso o si è obesi, ci si sforza di mangiare di meno ma non sempre è facile e l’alimentazione è spesso vissuta come un problema difficile da gestire.
Se invece si è abituati a mangiare poco, il cibo è vissuto come marginale, ma quante volte in questi casi siamo stati invitati da nostra madre a mangiare di più?
Evidentemente, queste dinamiche sotto stress si alterano e, in rapporto al nostro modo di vivere le emozioni, si può avere un atteggiamento restrittivo (mangiare di meno) o estensivo (abbuffarsi); tutto dipende da come è regolato il nostro sistema di gratificazione.
Lo stress, infatti, va a incidere sugli equilibri fisici e psichici dell’organismo, alterandoli e mettendo a dura prova la persona che, soprattutto nei momenti di difficoltà, va alla ricerca di sensazioni di gratificazione e benessere.
Il cibo diventa così l’oggetto della gratificazione. Nei momenti di stress si cerca consolazione e rassicurazione, ci si vuole sentire “sazi”, ma sotto tensione la sazietà non si raggiunge mai, si ha sempre bisogno di mangiare, al di fuori di qualsiasi controllo; così come il cibo può diventare motivo di rifiuto, prevalendo in questo caso un atteggiamento di resistenza e di forza. In entrambi i casi, il meccanismo di regolazione del sistema di gratificazione è alterato. Semplificando molto, si potrebbe dire, dunque, che valgono entrambe le affermazioni: lo stress fa ingrassare e lo stress fa dimagrire; dipende da come ognuno di noi reagisce allo stress.

Come prevenire gli eccessi?

Come prevenire o porre rimedio al dimagrimento da stress? Oppure come evitare che lo stress faccia ingrassare o rimediare a questa conseguenza, spesso indesiderata? Occorre lavorare sul proprio stile di vita, avere le idee chiare rispetto a come affrontare le difficoltà, e imparare soprattutto a modulare la propria risposta allo stress.
In altri termini, è importante imparare a rilassarsi, a percepire un senso di gratificazione e benessere, evitando gli eccessi, imparando a mangiare bene, a non fumare, a non essere irritabili, a non abusare di alcolici o farmaci, privilegiando sempre rimedi naturali.
È quindi importante ripensare al proprio stile di vita, comprendere quando si è stanchi o sotto tensione, imparando a gestire le difficoltà della vita ed evitando inutili dispendi di energia.
Non è facile però raggiungere questi obiettivi: è come allenarsi giorno dopo giorno, muoversi, fare attività sportiva, individuare le attività che piacciono, frequentare le persone che ispirano simpatia e fiducia, lavorare molto sulla immaginazione di come si vuole essere, coltivare i propri desideri, capire cosa veramente ci gratifica, avere cura del proprio corpo.
Quando si mangia bene se si sta bene psicologicamente, cioè si ha la forza di affrontare lo stress come il surfista affronta le onde del mare e non come chi ha paura delle onde.

Fonti

  • Pellegrino et al., Disturbi del comportamento alimentare: dall’anoressia all’obesità, Ed. Medico Scientifiche, Torino, 2017.

Ultimo aggiornamento:11-09-2020

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