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Cistite ed infiammazioni intime estive

Il caldo e l’elevata umidità, favorita dalla sudorazione e dagli ambienti affollati, facilitano la diffusione delle infezioni uro-genitali e delle infezioni vaginali in estate. Ai primi posti tra i microrganismi che scatenano vaginiti e cistiti troviamo la Candida albicans, responsabile delle candidosi e l’Escherichia coli, legato alla comparsa di cistiti batteriche.

Sintomi tipici
Le vaginiti da Candida sono infezioni vaginali con sintomi caratteristici come prurito, bruciore vulvare e abbondanti perdite biancastre inodori. La comparsa di questi sintomi è dovuta alla sovracrescita del fungo, normalmente presente in basse quantità all’interno dell’intestino e sulle pareti vaginali. Nel caso di cistiti batteriche, invece, il bruciore durante l’orinazione e la frequente esigenza di andare in bagno ci dicono che i batteri hanno attaccato la vescica urinaria.

Occhio ai vestiti e all’igiene intima
Indossare vestiti eccessivamente attillati o biancheria intima sintetica riduce la traspirazione, creando il ristagno di umidità e di calore nelle zone intime del corpo. La crescita batterica viene favorita da questo ambiente caldo-umido, tipico di tante spiagge affollate. L’uso di fibre naturali come il cotone e un’attenta igiene aiutano a contrastare possibili infezioni; anche il sapone intimo ha un ruolo importante in questi casi. Utilizzare un detergente con un pH compreso tra 4 e 5 aiuta infatti a ristabilire l’acidità fisiologica delle mucose. Cerchiamo inoltre di utilizzare sempre il nostro asciugamano personale, per evitare il passaggio dei batteri.

Il ruolo chiave dell’alimentazione
Gli alimenti raffinati, come zucchero e farine bianche, e lievitati, come pizza e focacce, sono un ottimo nutrimento per la crescita del fungo Candida albicans. La scelta di farine integrali e di alimenti poco lievitati, durante l’infezione, è invece una valida contromisura per contrastare l’iperproduzione di Candida. Nel corso degli episodi di cistite l’idratazione abbondante è poi un’arma vincente, che facilita lo svuotamento della vescica e quindi di “lavaggio” delle pareti indebolite dall’attacco batterico. Non dimentichiamo inoltre che anche frutta e verdura fresche contribuiscono a mantenere attivo l’intestino grazie alle loro fibre, evitando fastidiosi e irritanti ristagni intestinali. Durante entrambe le infezioni l’alcol, i cibi grassi e il fumo andrebbero evitati accuratamente, perché contengono agenti irritanti per le mucose dell’intestino e della vescica. I latticini, e in particolar modo lo yogurt, sono invece indicati per integrare i probiotici di cui il nostro corpo ha bisogno.

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