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Alitosi e alito cattivo: cause e rimedi

L’alitosi è un disturbo che affligge un numero elevato di persone in Italia e nel mondo (negli Usa addirittura il 90% della popolazione) e può provocare imbarazzo in chi ne soffre, a causa degli odori sgradevoli emessi attraverso l’atto respiratorio. Di solito il problema viene posto al proprio dentista o al medico di famiglia, per poterne individuare le cause e i rimedi possibili.

Le cause più frequenti dell’alitosi

Le cause dell’alito cattivo sono per lo più fisiologiche, cioè non nascondono altre patologie e nell’85% dei casi risiedono all’interno del cavo orale. Durante il riposo notturno, ad esempio, le cellule della mucosa orale si depositano in bocca per via della ridotta salivazione e possono causare alito cattivo. Anche le gengiviti o una malattia periodontale, come la placca batterica e il tartaro, possono provocare questa patologia, perché favoriscono la proliferazione dei microorganismi presenti in bocca e alterano le cellule della mucosa orale. Tra i possibili fattori scatenanti c’è poi la diminuzione della saliva, una situazione che si verifica soprattutto se si respira a bocca aperta a causa di adenoidi ingrossate, setto nasale deviato, di una sinusite cronica o di un raffreddore intenso. Il problema è di rado collegato con patologie degli organi interni, anche se la diagnosi definitiva va valutata con il proprio medico curante. 

Alitosi: c’è o non c’è?

L’alitosi è un problema talmente sentito che in alcuni casi si parla di disosmia, una condizione in cui la persona crede di soffrire di alitosi, ma la percezione è del tutto soggettiva e in realtà la patologia non sussiste. In ogni caso non dev’essere sottovalutata, poiché potrebbe essere la spia di malattie più gravi, tra cui malattie autoimmuni o sistemiche e neoplasie orali. In ogni caso il consulto del medico potrà dirimere ogni dubbio. 

I rimedi per l’alito cattivo

Per prevenire e limitare l’alito cattivo possiamo adottare qualche utile accorgimento: 

  • l’igiene orale è fondamentale: lavarsi i denti, spazzolare anche la lingua e usare il filo interdentale per eliminare meglio i detriti alimentari sono i consigli di base per prevenire l’alitosi. Anche il collutorio può essere d’aiuto;
  • se stiamo soffrendo di raffreddore e sinusite il consiglio è di effettuare lavaggi nasali frequenti a base di soluzione fisiologica;
  • una dieta equilibrata, sana, senza cibi particolarmente aromatizzati e priva di alcol è appropriata nei soggetti in cui il problema dell’alito cattivo è particolarmente sentito.

Fonti

Ultimo aggiornamento:18-05-2020

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