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Bruciore di stomaco: consigli su alimentazione e stile di vita
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Un pasto abbondante, ricco di cibi grassi o di spezie, consumato magari in fretta, può causare una fastidiosa sensazione di bruciore alla base dello sterno, definita pirosi gastrica (dal greco pyrós, fuoco). Il contenuto acido dello stomaco può anche refluire nell’esofago, provocando la risalita della sensazione di bruciore dietro lo sterno: una condizione particolarmente sgradevole, chiamata reflusso gastroesofageo. Il bruciore di stomaco è un disturbo purtroppo frequente, favorito dall’assunzione di alcool, dal fumo di sigaretta, dall’eccesso di peso o da un’errata alimentazione. 

Cosa evitare e cosa mangiare per prevenire il bruciore di stomaco
La scelta degli alimenti gioca un ruolo essenziale nell’alleviare il bruciore di stomaco, ma non può sostituirsi al consulto dello specialista: il bruciore o il dolore possono anche essere l’espressione di alcune condizioni patologiche che vanno escluse, dopo aver effettuato accertamenti. Un consiglio comunque sempre valido per chi soffre di questo disturbo è quello di consumare pasti leggeri, masticare bene gli alimenti e cercare di ridurre lo stress. L’adozione di uno stile di vita sano, la perdita dei chili di troppo e l’abbandono delle sigarette sono sicuramente utili. Il consumo di alimenti ricchi di fibre ha un effetto positivo, poiché tende a ridurre l’acidità. Uno studio condotto in Italia ha evidenziato che il consumo preferenziale di alimenti vegetali, rispetto a quelli di origine animale, nel contesto di una dieta di tipo mediterraneo, può aiutare a ridurre gli episodi di sensazione di bruciore di stomaco e di reflusso acido dopo i pasti. Quindi, per ridurre questi sintomi fastidiosi, può essere utile consumare piccoli pasti distribuiti nella giornata, preferendo i cibi integrali (pasta, cracker, pane con poca mollica, fette biscottate, riso) e le verdure, con l’eccezione di pomodori e peperoni. La dieta potrà prevedere il consumo di pesce fresco, cotto al vapore o al cartoccio, o di carni bianche e di formaggi magri, se tollerati. È consigliabile bere acqua e sorseggiare tisane di malva a distanza dai pasti.

Qualche consiglio su cosa fare e cosa non fare contro il reflusso
In generale, alcuni accorgimenti possono venire in aiuto allo stomaco, evitandogli di produrre acido in eccesso:

  • evitare i pasti troppo abbondanti;
  • ritagliarsi del tempo per mangiare, cercando di rilassarsi e masticare bene;
  • evitare o limitare il consumo di bevande alcooliche o gassate, di caffè e di cibi troppo speziati;
  • evitare le fritture, i cibi troppo elaborati e ricchi di grassi e un consumo eccessivo di carne o di brodi di carne poiché grassi e proteine in eccesso tendono a scatenare la produzione gastrica di acido;
  • non consumare cibi in posizione sdraiata, per evitare la risalita del contenuto acido dello stomaco nell’esofago, e quindi mangiare in posizione seduta, con un abbigliamento comodo che non comprima la pancia;
  • lasciare intercorrere almeno due ore dopo il pasto prima di coricarsi.
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