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orologio al polso di uomo in abito

Il giorno dell’anno in cui si passa dall’ora solare a quella legale e le lancette vengono spostate all’indietro segna nell’immaginario collettivo il vero passaggio dall'inverno alla bella stagione. L’idea fu introdotta da Benjamin Franklin per farci risparmiare qualche soldo in più sulla bolletta energetica, ma oggi non tutti concordano sui suoi benefici, convinti che questo cambiamento sia connesso ad alcuni piccoli malesseri.

Un effetto jet-leg che influenza l’umore
Si parla in effetti di una sorta di effetto jet-lag, che dura all’incirca un paio di giorni e porta ad alcune difficoltà di concentrazione, inappetenza, irritabilità, spossatezza e problemi nell’addormentarsi. Non è solo il nostro sonno, però, a subire effetti negativi, ma anche l’umore, influenzato dal calare anticipato del sole che sembra accorciare le giornate. Il cambiamento d’orario influisce inoltre di più su chi soffre di disturbi legati al sonno. Alcune persone molto sensibili tendono a non sopportarlo, manifestando i sintomi citati in forma più acuta e per un tempo più prolungato.

Come contrastare gli effetti del Sad
Ecco qualche consiglio per combattere gli effetti del Sad (Seasonal Affective Disorder), meglio noto come cambio di stagione:

1) andare a dormire prima la sera, iniziando magari qualche giorno prima del cambio d’ora;

2) evitare pasti pesanti e alimenti troppo speziati o con caffeina prima di andare a letto;

3) evitare alcool e fumo;

4) fare lunghe passeggiate o una bella corsa al mattino; 

5) non utilizzare dispositivi elettronici come smartphone e tablet prima di coricarsi e tenere i telefoni spenti o in modalità silenziosa, per evitare distrazioni durante il sonno.

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