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Chi salta la prima colazione ha un cervello meno efficiente

Non c’è nulla di meglio di una buona colazione per iniziare la giornata con il piede giusto. Da sempre si sente dire che il pasto più importante è quello che facciamo appena svegli e una ricerca lo ha confermato, rafforzando ulteriormente il concetto. Nello specifico, l’analisi si è focalizzata sulle abitudini alimentari dei bambini e ha evidenziato che fare colazione è una tappa imprescindibile, perché le prestazioni del cervello risultano migliori durante le prime ore della giornata.

Meno attenti a scuola, senza colazione
Lo studio, pubblicato sulla rivista European J. Clinical Nutrition, ha preso in esame un gruppo di bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni e ha mostrato che quando i bambini saltano la colazione e poi sono impegnati in attività scolastiche, il loro cervello è un po’ meno vispo rispetto a quello dei compagni di classe che invece fanno colazione. I problemi si manifestano soprattutto nel calo della memoria fotografica e della capacità di restare attenti e concentrati.

Il rischio? La carenza di glucosio
Gli esperti sono convinti che saltare la colazione possa portare a una carenza di zucchero, per la precisione glucosio, nel sangue. Il problema per i piccoli si pone in modo particolarmente serio, dal momento che il cervello in crescita ha bisogno di un apporto più o meno doppio rispetto a quello necessario per un adulto. Una colazione ricca, sana e bilanciata è dunque indispensabile per fornire ai bambini il carburante necessario per la scuola e per apprendere al meglio tutte le nozioni nuove e interessanti per la loro crescita.

Fonti

Ultimo aggiornamento:26-03-2020

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