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Eleuterococco: benefici e modalità di assunzione

L’eleuterococco è una pianta di origine asiatica con proprietà immunostimolanti e toniche particolarmente utili nei periodi di convalescenza o di forte impegno quotidiano. Possiamo integrarlo assumendo l’estratto della sua radice anche durante le sessioni di esami o periodi di lavoro stressante per aiutare la nostra memoria.

Cos’è l’eleuterococco: conosciamone l’origine

L’eleuterococco (Eleutherococcus senticosus) è un arbusto appartenente alla famiglia botanica delle Araliacee originario delle regioni a clima freddo della Siberia e del nord della Cina; per tale motivo è conosciuto anche con il nome di Ginseng siberiano. Questa pianta può crescere fino ai 2,5 metri di altezza e, come indicato dal nome della specie “senticosus”, possiede un fusto ricco di spine. I frutti dell’eleuterococco sono denominati drupe e sono riconoscibili dal tipico colore nero-bluastro. La parte della pianta impiegata per le proprietà benefiche è la radice, nella quale possiamo trovare un insieme di componenti ad azione ricostituente e fortificante del nostro organismo.
Tra i principali costituenti dell’eleuterococco ci sono gli eleuterosidi, un mix di sostanze di diversa origine chimica che comprendono i lignani, ovvero dei polifenoli con proprietà antiossidanti, le saponine triterpeniche costituite da molecole con proprietà toniche, i polisaccaridi attivi sul sistema immunitario e le cumarine ad azione antinfiammatoria.

Eleuterococco: benefici per la memoria e le difese immunitarie

Se stiamo attraversando un periodo particolarmente stressante e faticoso o stiamo recuperando le forze durante la convalescenza, l’eleuterococco può rappresentare un valido alleato della nostra salute grazie alle sue proprietà:

  • toniche: l’eleuterococco aiuta a combattere l’affaticamento, la stanchezza e la mancanza di energie psico-fisiche dopo un periodo debilitante, per esempio dopo un’influenza o una lunga convalescenza. L’azione tonica dell’eleuterococco è stata analizzata anche in campo sportivo come coadiuvante delle prestazioni atletiche. Un articolo pubblicato nel 2006 sul Journal of the International Society of Sports Nutrition raccoglie una serie di studi sull’azione degli eleuterosidi negli sportivi con buoni risultati sulla resistenza allo sforzo e allo stress durante una competizione;
  • adattogene: l’eleuterococco migliora la resistenza allo stress di varia natura, dovuto per esempio al cambiamento di stagione o a un periodo di lavoro intenso;
  • stimola le naturali difese dell’organismo: l’attività immunostimolante dell’eleuterococco sarebbe dovuta alla presenza dei polisaccaridi nella radice della pianta. Queste molecole favorirebbero l’incremento di alcuni tipi di globuli bianchi, le nostre cellule difensive, come i linfociti T e le cellule NK. Inoltre, l’eleuterococco aiuterebbe i nostri anticorpi a fagocitare gli agenti virali o batterici che attaccano l’organismo;
  • aiuta la memoria e le funzioni cognitive: alcuni studi, tra i quali uno pubblicato nel 2004 dall’Università di Bologna, hanno analizzato gli effetti della somministrazione dell’estratto di eleuterococco nella terza età, evidenziando un miglioramento della memoria e delle attività cognitive nella vita quotidiana. I benefici dell’eleuterococco sulla memoria sono particolarmente utili per chi esercita una professione prettamente intellettiva o per gli studenti durante i periodi delle sessioni di esami.

Eleuterococco in gocce o capsule, ma attenzione a pressione alta e diabete

Possiamo introdurre l’eleuterococco nella nostra alimentazione quotidiana sotto forma di integratori derivati dalla lavorazione della radice. Le modalità di assunzione principali sono due:

  • estratto idro-alcolico: viene preparato mettendo in infusione la radice di eleuterococco in una soluzione prevalentemente alcolica al fine di estrarre i componenti presenti di cui, però, non si certifica l’esatta quantità e qualità. L’assunzione consigliata è di qualche goccia al giorno;
  • estratto polverizzato della radice racchiuso in capsule: in questo caso, la radice viene essiccata e lavorata per poter estrarre i principali componenti e determinare l’esatta quantità e qualità degli stessi presente in ogni capsula.

Per sfruttare i benefici dell’eleuterococco è consigliabile programmare un’integrazione della durata di almeno 4 settimane, informando sempre il proprio medico curante.
Le principali controindicazioni all’assunzione di eleuterococco riguardano gli individui che soffrono di ipertensione o diabete, poiché i valori pressori e glicemici potrebbero alterarsi in conseguenza all’azione dei componenti presenti nell’estratto. Inoltre, l’integrazione di eleuterococco è sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento. Precauzione anche nei casi di contemporanea assunzione di alcune classi di farmaci, come gli anticoagulanti, che possono interagire con l’eleuterococco.
L’eleuterococco è considerato una pianta generalmente sicura e priva di tossicità, tuttavia vi possono essere alcuni effetti collaterali dovuti alla sua assunzione, come disturbi del sonno, cefalea e irritabilità.

Fonti

  • Kuo, J., et al., The effect of eight weeks of supplementation with Eleutherococcus senticosus on endurance capacity and metabolism in human, Chin J Physiol, volume 53, issue 2, pages 105-11, 2010.

    https://doi.org/10.4077/cjp.2010.amk018
  • Williams, M., Dietary Supplements and Sports Performance: Herbals, J Int Soc Sports Nutr, volume 3, issue 1, pages 1‐6, 2006.

    https://doi.org/10.1186/1550-2783-3-1-1
  • Cicero, AG., et al., Effects of Siberian Ginseng (Eleutherococcus Senticosus Maxim.) on Elderly Quality of Life: A Randomized Clinical Trial, Arch Gerontol Geriatr Suppl 9, pages 69-73, 2004.

    https://doi.org/10.1016/j.archger.2004.04.012.
Ultimo aggiornamento:16-03-2021

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