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"Essere sempre troppo occupati": ecco il nuovo status symbol

Avere una vita frenetica, lavorare troppo e riempirla di impegni, fino a diventare “sempre occupati”: pare che per alcuni, specialmente negli Stati Uniti, questo stia diventando un nuovo status symbol. Se ne è parlato sulla rivista Journal of Consumer Research, dove Silvia Bellezza, professore associato di marketing alla Columbia University di New York, ha riportato la propria esperienza nel campo della “attribuzione dello status”. In psicologia con questa espressione si indicano i meccanismi in base ai quali le persone si posizionano sugli scalini delle categorie sociali.

Il lifestyle fa salire la scala sociale

Secondo la studiosa, negli Usa in questi anni è più facile essere percepiti come socialmente elevati in base al proprio lifestyle, che per gli oggetti che si possiedono. Questo obiettivo viene raggiunto (o almeno perseguito) lavorando. Tantissimo. Fino a non avere più tempo per le altre attività. Un’ossessione per il lavoro oggi viene percepita come positiva e come segnale di successo personale.
Non si può dire che sia così in tutto il mondo, però! Da questo lato dell’Atlantico abbiamo ancora una percezione diversa e la mania del lavoro non viene vista positivamente.

Fonti

  • Bellezza, S., Paharia, N. & Keinan, A., Conspicuous consumption of time: When busyness and lack of leisure time become a status symbol. J. Consum. Res., volume 44, issue 1, pages 118–138, June 2017.

    https://doi.org/10.1093/jcr/ucw076
Ultimo aggiornamento:01-10-2020

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