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Gambe gonfie: scopriamo insieme cause e rimedi

Le cause delle gambe gonfie sono molteplici, ma sedentarietà e cambiamenti ormonali sono i fattori più comuni. Via libera, quindi, all’attività fisica, peso sotto controllo e qualche rimedio naturale che ci aiutano a mantenere i vasi sanguigni tonici.
Le gambe gonfie sono un disturbo molto comune nella popolazione adulta, in particolare durante la stagione estiva nella quale le temperature più calde favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni periferici. Vi sono, inoltre, alcune condizioni come la gravidanza, l’età avanzata o una predisposizione individuale a una cattiva circolazione periferica che contribuiscono all’insorgenza del gonfiore degli arti inferiori. Avere le gambe gonfie è generalmente sintomo di un ristagno di liquidi all’interno dei tessuti, comunemente denominato ritenzione idrica, che può derivare da diversi fattori. I sintomi delle gambe gonfie sono facilmente riconoscibili: prurito, gambe pesanti o affaticate e sensazione di calore localizzato nelle aree più gonfie. Il gonfiore può essere acuto o transitorio oppure cronico a seconda delle cause.

Le cause del gonfiore alle gambe: tra le prime vi sono poco movimento e cambiamenti ormonali

Vediamo insieme quali sono le principali cause delle gambe gonfie:

  • sedentarietà: la prima e più diffusa causa delle gambe gonfie è la mancanza di movimento quotidiano. Lavori d’ufficio, ore alla scrivania e costante impiego dell’automobile sono nemici della nostra circolazione sanguigna e linfatica (circolazione dei fluidi corporei) che non riescono a drenare adeguatamente i liquidi e a contrastare la forza di gravità spingendo il sangue periferico verso l’alto. Il risultato sono gambe gonfie a fine giornata;
  • cambiamenti ormonali dovuti al ciclo: le gambe gonfie prima dell’arrivo mensile del ciclo mestruale sono un tipico segno dell’incremento ormonale premestruale. Gli alti livelli di progesterone ed estrogeni causano una temporanea vasodilatazione dei vasi sanguigni e linfatici periferici con un conseguente ristagno di fluidi nelle gambe che tenderà a risolversi spontaneamente alla fine del ciclo mestruale;
  • gravidanza: le forti modificazioni ormonali, l’incremento di peso e l’eventuale alterazione pressoria in gravidanza possono comportare un gonfiore diffuso agli arti inferiori che coinvolge spesso piedi e caviglie. Curare l’alimentazione e l’attività fisica anche in questo caso è molto utile per contrastare il gonfiore;
  • insufficienza venosa: tra le cause croniche e più severe del gonfiore alle gambe troviamo una circolazione periferica insufficiente; ovvero il sistema venoso delle gambe non riesce più a pompare i fluidi in modo adeguato, causando ristagno di liquidi, gonfiore intenso (edema), flebiti (infiammazione delle vene) e dilatazione delle stesse vene (vene varicose). In presenza di flebiti o vene varicose noteremo le caratteristiche gambe gonfie e violacee;
  • accumulo di acido urico: l’acido urico è una sostanza derivante dal metabolismo delle proteine, e il suo accumulo avviene quando i reni non riescono a espellere in modo sufficiente questa molecola. La conseguenza diretta dell’iperuricemia (eccesso di acido urico nel sangue) è un ristagno dei liquidi corporei con conseguenti gonfiori alle gambe, soprattutto nelle zone delle ginocchia e delle caviglie. Il disturbo è frequente nell’anziano ed è tipicamente riconoscibile dalle gambe gonfie e dure;
  • patologie infiammatorie: alcune patologie infiammatorie come l’artrite o le dermatiti possono causare, come effetto indiretto dell’infiammazione, gonfiore e prurito alle gambe.

I rimedi contro le gambe gonfie: movimento e controllo del peso

Per contrastare le gambe gonfie possiamo ricorrere a diversi rimedi agendo sia sulle nostre abitudini quotidiane sia impiegando rimedi naturali o farmacologici. Come: 

  • l’attività fisica: il movimento è un vero toccasana per le nostre gambe. La circolazione sanguigna e dei fluidi (linfatica) vengono stimolate positivamente dalla contrazione muscolare che aiuta a pompare il sangue combattendo il ristagno. Sono sufficienti 30-40 minuti di camminata al giorno oppure sostituire l’automobile con la bicicletta per spostarsi. Ci sono, inoltre, alcuni esercizi mirati per aiutare le nostre gambe gonfie e facilmente eseguibili anche a casa: per esempio, il classico movimento della bicicletta da eseguire distesi, oppure far riposare le gambe appoggiate a una parete per circa 10 minuti, molto utile per dare sollievo alle gambe gonfie di sera;
  • la cura dell’alimentazione: un adeguato apporto calorico ci consente di mantenere sotto controllo il peso corporeo. L’obesità è tra i fattori predisponenti alla ritenzione idrica e a un maggior accumulo di cellulite che ostacola il corretto drenaggio dei liquidi. Anche una corretta idratazione (1,5-2 litri di acqua al giorno) permette ai nostri reni di lavorare al meglio per smaltire i liquidi in eccesso;
  • tra i rimedi naturali per le gambe gonfie troviamo le creme a base di Ippocastano, Pungitopo, Vite rossa o Mirtillo nero, tutte piante dall’azione antiossidante e tonica sui vasi sanguigni. Le proprietà vaso-toniche di queste piante sono utilizzate anche per la preparazione di integratori specifici per gambe gonfie da assumere in forma di compresse o capsule. 

Nei casi di gonfiore alle gambe più severo o legato a patologie, è necessario rivolgersi allo specialista o al proprio medico di fiducia che consiglierà la terapia farmacologica più adatta alla situazione individuale. I farmaci generalmente prescritti sono a base di molecole anticoagulanti, come l’eparina, per mantenere una maggiore fluidità del sangue.

Fonti

  • Gorman WP, et al., ABC of arterial and venous disease, Swollen lower limb-1: general assessment and deep vein thrombosis, BMJ, volume 320, issue 7247, pages 1453–1456, 2000.

    https://doi.org/10.1136/bmj.320.7247.1453
  • Mutti Tacani P, et al., Characterization of symptoms and edema distribution in premenstrual syndrome, Int J Womens Health, 7 pages 297–303, 2015.

    https://doi.org/10.2147/IJWH.S74251
Ultimo aggiornamento:20-07-2020

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