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Mossa di scacchi e scacchiera in legno: allenare la mente con giochi

Il miglioramento generale delle condizioni di salute a livello globale ha reso possibile, nei paesi sviluppati, un aumento dell’aspettativa di vita: oggi la vera sfida che ci si pone davanti è mantenere in buono stato di salute i parametri vitali, soprattutto per quanto riguarda le funzioni cerebrali, anche in età avanzata. 

Al cervello serve “manutenzione”
Forse non tutti sanno che il cervello è come una macchina: per funzionare al meglio, richiede cura e manutenzione. Il declino fisiologico delle funzioni cognitive è inevitabile con il progredire dell’età: memoria, attenzione, velocità e flessibilità di pensiero sono le sfere più colpite. I segnali che riceviamo sono, nella maggior parte dei casi, banali: ci si dimentica qualche appuntamento, la lista della spesa o il film visto la sera precedente. Alcuni piccoli e semplici esercizi, abbinati a uno stile di vita sano, rappresentano la via più breve per mantenere il cervello in forma. Nel caso in cui invece la qualità di vita venga compromessa in modo significativo, è fondamentale chiedere aiuto al proprio medico, che saprà indirizzare verso la cura più adatta. 

Qualche semplice esercizio per allenare il cervello
Studi clinici condotti su soggetti anziani sani, in cui dunque l’eventuale declino cognitivo era legato solo all’età, hanno dimostrato che importanti miglioramenti in termini di performance del cervello possono essere ottenuti mediante esercizi davvero molto semplici: lettura ad alta voce di testi, svolgimento di facili compiti di aritmetica come addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni o divisioni senza ausilio di calcolatrice e memorizzazione di sequenze di cifre, da ripetere anche al contrario. Gli esercizi possono essere anche graduati in un crescendo di difficoltà. Purtroppo, la formula magica per una memoria di ferro non esiste ancora, ma l’importante è allenare e mantenere in forma le nostre capacità intellettive con varie attività, sempre facendo attenzione ai propri interessi o attitudini.

Stimolare il cervello a tutte le età
L’allenamento cognitivo non è interessante solo per i più anziani ma è utile e, anzi, dovrebbe essere praticato a qualunque età. Le modalità possono essere differenti e le più disparate. Nei più giovani o al termine dell’adolescenza si può per esempio puntare su attività più divertenti come puzzle, giochi da tavolo o videogame. Su questa tematica sono state svolte moltissime ricerche e non è semplice paragonare e strutturare i risultati per definire quali siano le attività più efficaci, perché i parametri considerati di volta in volta sono i più disparati. Ci sono tuttavia ormai solide prove di efficacia sull’utilità, nei giovani, di qualunque tipo di attività ludica che implichi calcoli, risoluzione di problemi o velocità di risposta. L’aspetto ricreativo di esercizi di questo tipo può essere uno stimolo importante, soprattutto per chi magari è riluttante a svolgere attività più classiche, la cui efficacia però non tramonta mai, come leggere un buon libro.
 

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