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La liquirizia: proprietà e benefici

La liquirizia, nome scientifico Glycyrrhyza glabra, è una pianta erbacea perenne, alta fino a 150 cm, con uno spesso rizoma (la parte del fusto con funzione di riserva) da cui derivano stoloni (i rami laterali) e radici. Ha foglie lunghe e fiori di colore azzurro-violaceo. Il nome deriva dal greco glykys (dolce) e rhiza (radice), mentre il nome della specie “glabra” dal latino glaber, che significa liscio. La pianta di liquirizia cresce vicino a fiumi e ruscelli, dove vi è disponibilità di acqua per favorire la fioritura delle piante, su terreni ben drenati e friabili; si adatta bene al clima temperato, caldo e subtropicale; preferisce il sole, mentre in inverno è dormiente ma trae beneficio delle gelate, in quanto queste ultime favoriscono la traslocazione dei nutrienti nei rizomi sotterranei. La radice è la parte della pianta più nota e utilizzata sin dall’antichità contro la tosse per il suo effetto carminativo (cioè, favorente l’espulsione dei gas intestinali e calmante i dolori provocati dalla loro presenza). Inoltre, la liquirizia viene utilizzata anche come agente aromatizzante per alimenti e bevande. La liquirizia in commercio può essere allo stato naturale di radice grezza, ovvero senza l’aggiunta di zuccheri, additivi ed edulcoloranti, oppure essere di colore nero, ottenuta mediante vari trattamenti a cui viene sottoposta la radice, dalla quale si estrae un succo concentrato – di colore nero appunto – da cui, poi, si ottengono confetti e bastoncini.

I benefici della liquirizia

L’uso della liquirizia è noto sin dall’antichità. In passato, veniva usata per le funzioni digestive, per eliminare il catarro e per alleviare la tosse. Diversi studi citano l’uso della liquirizia nella medicina tradizionale cinese, comunemente associata ad altre erbe in un'unica prescrizione, come una specie di “farmaco guida”, così definito per la sua capacità di migliorare l’assorbimento e l’efficacia degli altri “principi” con i quali viene combinato. Oggi, i benefici della liquirizia riconosciuti sono svariati: viene usata, ad esempio, come coadiuvante nel trattamento dell’ulcera gastrica e duodenale ma anche per mitigare i disturbi associati al reflusso gastro-esofageo. Questi benefici sono dovuti all’azione esercitata da alcuni principi attivi in essa contenuti, tra cui la glicirrizina e i flavonoidi. Tradizionalmente, la liquirizia è stata segnalata per il trattamento di molte malattie degli apparati digerente e respiratorio. Infine, ricordiamo che, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la liquirizia può essere impiegata per il benessere di naso e gola, per la normale funzionalità dell’apparato digerente, per la fluidità delle secrezioni bronchiali in presenza di tosse e catarro e per favorire la funzionalità articolare

Le proprietà della liquirizia: scopriamo gli effetti contro il mal di gola

La liquirizia e i suoi estratti possono essere usati per il mal di gola, la tosse secca e grassa e le malattie da raffreddamento. Tosse e mal di gola, spesso, sono sintomi che vanno di pari passo. In presenza di mal di gola, la tosse può sorgere spontaneamente per cercare di liberare le vie aeree e dare una sensazione di liberazione della gola. L’associazione di più principi attivi con diverse azioni può essere un aiuto per calmare la tosse e dare sollievo alla gola. La liquirizia è molto gradita, in particolare dai bambini, perché ha un sapore molto dolce, più dello stesso saccarosio. La ritroviamo sotto forma di caramelle, bastoncini, tisane e sciroppi.

Fonti

  • Pastorino G, Cornara L, Soares S, Rodrigues F, Oliveira MBPP. Liquorice (Glycyrrhiza glabra): A phytochemical and pharmacological review. Phytother Res., volume 32, issue 12, pages 2323‐2339, 2018.

    https://doi.org/10.1002/ptr.6178
Ultimo aggiornamento:06-01-2021

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