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Lividi sulle gambe: cause e rimedi per eliminarli

I lividi sulle gambe possono essere causati da semplici traumi accidentali, da una predisposizione alla fragilità capillare o da alcune patologie della coagulazione. Tra i rimedi consigliati troviamo impacchi freddi e integratori naturali a base di vite rossa, mirtillo e ippocastano, che aiutano la circolazione sanguigna.
I lividi sulle gambe, infatti, sono un segno molto comune di rottura di piccoli vasi sanguigni superficiali molto vicini alla nostra cute.

Lividi sulle gambe: cosa sono?

Generalmente, i lividi sulle gambe sono il risultato di un trauma accidentale causato da una pratica sportiva, dai comuni lavori casalinghi, da piccoli incidenti come l’impatto involontario con oggetti o persone, e da cadute. I lividi sulle gambe si manifestano tipicamente come una macchia di colore violaceo di dimensioni contenute, 5-6 cm di diametro, che può essere associata a pizzicore, intorpidimento e sensazione dolorosa al tatto.
In alcuni casi la comparsa dei lividi sugli arti inferiori può non avere una causa ben precisa oppure può essere la spia della presenza di una patologia della coagulazione o la conseguenza dell’assunzione di alcune tipologie di farmaci, tra i quali anticoagulanti antiaggreganti piastrinici.

Le principali cause dei lividi sulle gambe

Vediamo di seguito quali sono le cause più comuni dei lividi sulle gambe:

  • predisposizione famigliare alla fragilità capillare: in alcuni individui, prevalentemente di sesso femminile, è possibile riscontrare una fragilità dei vasi più elevata che nella media della popolazione, fragilità che rende più facile la rottura dei capillari anche con traumi o urti lievi;
  • carenza di vitamina C e Zinco: la mancanza di questi due nutrienti, essenziali per il funzionamento fisiologico dei processi di coagulazione del sangue, può facilitare la comparsa di lividi a seguito di piccoli traumi;
  • invecchiamento: con l’avanzare dell’età le pareti dei vasi sanguigni diventano meno elastiche e sono più esposte alla rottura accidentale;
  • sbalzi della pressione sanguigna: forti sbalzi della pressione sanguigna dovuti a sforzi fisici intensi o eccessivi possono determinare la rottura dei capillari sottocutanei;
  • porpora: i lividi sulle gambe possono segnalare la presenza di patologie che determinano un'eccessiva fragilità della parete vasale, come accade, ad esempio, nella porpora (semplice o senile) e nello scorbuto;
  • assunzione di alcune tipologie di farmaci: alcuni farmaci come gli antiaggreganti, gli anticoagulanti (es. eparina e derivati) e gli antinfiammatori (es. aspirina e cortisone);
  • patologie interferenti/collaterali: nei casi più severi, i lividi sulle gambe possono essere la manifestazione esterna di patologie come Lupus sistemico, Sindrome di Marfan, Amiloidosi e Coagulazione disseminata.

I lividi sulle gambe possono essere anche conseguenti a una cattiva circolazione sanguigna associata a piccoli ristagni di sangue localizzati in particolare negli arti inferiori. In questi casi la sensazione di gambe pesanti e gonfiore diffuso alle caviglie può accompagnare la comparsa dei lividi.
Se la comparsa dei lividi sulle gambe avviene spontaneamente, senza che vi sia stato un trauma, e si denota la presenza costante di altri sintomi come la stanchezza, potrebbe esserci una forte anemia in corso, ovvero una riduzione del numero di globuli rossi causata da una carenza di ferro (anemia sideropenica) o da un cattivo funzionamento del midollo osseo (anemia aplastica). Anche un’infiammazione del pancreas, denominata pancreatite acuta, dovuta a un abuso alcolico, potrebbe causare una spontanea comparsa di lividi associata a stanchezza. Una visita dal proprio medico di fiducia può chiarire eventuali dubbi.

Lividi sulle gambe: come eliminarli?

Con la stagione estiva alle porte desideriamo eliminare quanto prima l’inestetica presenza dei lividi sulle gambe. Alcuni semplici rimedi possono essere utili per i casi più lievi:

  • applicare impacchi freddi: sono molto facili da preparare, è sufficiente avvolgere qualche cubetto di ghiaccio in un panno oppure applicare l’apposita confezione di ghiaccio istantaneo, acquistabile in farmacia, per 10-15 minuti sulla zona in cui è presente il livido. Il freddo produce vasocostrizione favorendo il riassorbimento del livido;
  • tenere le gambe sollevate ed evitare sforzi: sdraiarsi e mantenere le gambe alzate per circa 15-20 minuti più volte al giorno, contribuisce a migliorare la circolazione sanguigna accelerando la guarigione del livido;
  • assumere integratori o applicare creme ad hoc: possiamo scegliere tra diverse preparazioni presenti in farmacia, per esempio creme a uso topico, che favoriscono il riassorbimento del livido. Creme e integratori in forma di capsule o compresse, a base di mirtillo nero, ippocastano e vite rossa possono apportare benefici alla nostra circolazione grazie a componenti come escina e flavonoidi che contribuiscono a rinforzare le pareti dei vasi sanguigni.

Fonti

Ultimo aggiornamento:31-07-2020

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