Icona ok L'articolo è stato aggiunto ai tuoi preferiti Icona chiudi ok
Iscriviti a Uwell per gestire la tua salute Registrati
back icon Torna agli articoli
Mancini e mancinismo: caratteristiche e peculiarità
Prenditi cura di chi ami
Profilo Salute Prenditi cura di chi ami

Non ricordi mai i dati medici di chi ami? Crea il loro profilo salute: conservi le info e le consulti quando serve

Una persona su 10, nel mondo, è mancina, cioè utilizza principalmente la parte sinistra del corpo per compiere la maggior parte delle azioni. Un tempo considerati persone di serie B e forzati a diventare destrimani (con scarso successo), oggi i mancini vivono serenamente in un mondo abitato per lo più da destrimani. Su di loro aleggia sempre un che di misterioso, poiché ad oggi non è ancora del tutto chiaro perché una persona diventi mancina. Fino agli anni Settanta nelle scuole si imponeva ai bambini di usare esclusivamente la mano destra. Una delle motivazioni era di tipo superstizioso/religioso: la destra è notoriamente la mano che benedice, di conseguenza la sinistra è la mano...del diavolo. Per superare questi pregiudizi nel 1979, su iniziativa dell’associazione Lefthanders International, è stata istituita la Giornata mondiale dei mancini, che cade ogni anno il 13 agosto.

Perché si diventa mancini?
Non esiste una risposta definitiva a questa domanda, ma studi recenti suggeriscono che la scelta della mano si verifica addirittura quando l’individuo è ancora un feto, nel grembo materno: dipende dal midollo spinale, che in quella fase dello sviluppo non è ancora collegato alla corteccia cerebrale. Nonostante secoli di forzature, i mancini sono sempre esistiti e sempre esisteranno: lo sviluppo del cervello o del midollo non si può correggere e anche chi nei decenni passati è stato “forzato” a diventare destrimane, resta un mancino.

I mancini usano il cervello in modo diverso? A che punto è la ricerca
Il nostro cervello è diviso in due emisferi. L’emisfero sinistro ha capacità digitali e sintetiche e si associa generalmente alle abilità di tipo linguistico. L’emisfero destro è analogico e analitico ed è preposto a tutte le attività motorie e spaziali. Numerosi studi hanno dimostrato come i due emisferi cerebrali presentino differenti specializzazioni, tutte fondamentali nella realizzazione dei processi cognitivi e nella costruzione del pensiero in senso lato. Quello che comunemente si crede è che i mancini utilizzino l’emisfero destro per l’elaborazione del linguaggio (nei destrimani è il contrario). Ma non è sempre così. Secondo uno studio svolto dall’Università di Wellington della Nuova Zelanda nel 2013, il 70% delle persone mancine analizzate utilizzava per lo più l’emisfero sinistro per processare il linguaggio e solo il 30% utilizzava l’emisfero destro o entrambi gli emisferi. Non esiste quindi una netta distinzione in questo senso, come non esistono definizioni assolute e confermate da dati scientifici inequivocabili sulle presunte superiori capacità (o mancanze) dei mancini. Si è a lungo dibattuto sul fatto che i mancini siano più creativi dei destrimani, ma i tanti studi clinici sul tema non sono arrivati a una conclusione certa e netta. Alcune ricerche hanno cercato di individuare una correlazione tra la scelta della mano e le capacità cognitive, per capire se chi nasce mancino o destrimano abbia più o meno difficoltà nelle performance cognitive e abilità di calcolo. In effetti una correlazione esiste, ma occorrono nuovi studi per approfondirla. Altre ricerche hanno invece messo in luce come un utilizzo maggiore dell’emisfero destro rispetto a quello sinistro possa migliorare alcune funzioni come il controllo inibitorio, la flessibilità mentale e la memoria. Come detto, però, non esistono dati inequivocabili su capacità esclusive dei mancini.

Il mondo non è a misura di mancino
Oggi fortunatamente i bambini mancini non sono più forzati a usare la mano destra, ma la loro vita non è comunque facile, perché il mondo è fatto a misura di destrimani: si scrive da sinistra verso destra, il mouse si tiene a destra della tastiera, le chitarre sono accordate sempre per chi suona con la mano destra e pure le forbici hanno un’impugnatura da destrimani. I mancini hanno il dorso della mano sempre sporco d’inchiostro, quando imparano uno sport devono spiegare a chi li allena che loro usano mani e piedi in modo opposto... e al ristorante devono sempre invertire le posate.

Un occhio alla storia: i mancini più celebri
Anche se sono una minoranza, i mancini sono ben rappresentati nella storia: era mancino Steve Jobs, creatore e fondatore della Apple, lo è l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, era mancino Albert Einstein, ma non solo. Leonardo Da Vinci era mancino (alcuni studi lo identificano come ambidestro) e con lui Bill Gates (fondatore di Microsoft), il musicista Jimi Hendrix, il creatore di Facebook Mark Zuckerberg, il grande condottiere macedone Alessandro Magno, il fenomeno del calcio Diego Armando Maradona, l’Imperatore Giulio Cesare e, per tornare ai giorni nostri e in casa nostra, il grande campione della MotoGP Valentino Rossi. 

Prenditi cura di chi ami
Profilo Salute Prenditi cura di chi ami

Non ricordi mai i dati medici di chi ami? Crea il loro profilo salute: conservi le info e le consulti quando serve

Armadietto medicinali
Armadietto dei medicinali Sai che farmaci hai a casa?

Salvali nel tuo armadietto digitale: controlli i foglietti illustrativi e vieni avvisato quando stanno per scadere

Registrati a Uwell! Ogni giorno contenuti personalizzati per condurre una vita sana