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Nausea dopo i pasti: sintomi, rimedi e trattamenti

La nausea dopo i pasti è un disturbo che insorge generalmente entro 60 minuti dalla fine del pasto ma alcune strategie, come ad esempio consumare pasti piccoli, possono aiutare ad affrontarla al meglio. La nausea è un disturbo tipico delle prime vie digestive come stomaco e faringe ed è caratterizzata da disgusto per il cibo, da malessere generalizzato e da un forte desiderio di vomitare. Una ricerca dell’Università Cornell di New York, pubblicata nel 2016, ha rilevato che la nausea è diffusa in almeno il 12% della popolazione adulta con frequenti ricadute e possibili ripercussioni sulla vita quotidiana.
Pensiamo, per esempio, alla nausea dopo i pasti e alla stanchezza che ne consegue: questa si manifesta con la tipica e fastidiosa sensazione di “peso sullo stomaco” e può perdurare per tutta la giornata, diventando ancora più fastidiosa quando dopo aver pranzato dobbiamo tornare al lavoro.

La nausea: un sintomo comune a diverse patologie

Il sintomo della nausea viene utilizzato dal nostro organismo per segnalarci che qualcosa non va, che sia uno squilibrio temporaneo o una vera e propria patologia. Le cause possono essere molteplici e legate a diversi organi:

  • disturbi dell’apparato gastro-intestinale: digestione lenta, reflusso gastroesofageo, gastrite o ulcera possono infiammare la mucosa gastrica e scatenare la nausea dopo aver mangiato;
  • alterazioni del sistema muscolo-scheletrico: infiammazione dei muscoli cervicali, contratture dei muscoli del collo possono causare vertigini, emicranie e nausea; 
  • sovraccarico del sistema nervoso: ansia, stress e preoccupazioni vengono elaborati dal nostro cervello con l’invio di molti stimoli diretti a diversi organi, tra i quali lo stomaco, provocando la nausea;
  • squilibrio del sistema endocrino: un malfunzionamento del nostro sistema endocrino può determinare un eccesso o una mancanza di sintesi di alcuni ormoni legati allo stimolo, appunto, della nausea.

I sintomi tipici della nausea dopo i pasti

La nausea che si manifesta entro 60-90 minuti dopo aver mangiato viene denominata nausea postprandiale. Le cause di questo disturbo sono legate principalmente alla scarsa motilità dello stomaco che non permette il completamento della digestione nei tempi fisiologici. Nello specifico, sarebbe la parte finale dello stomaco, denominata antro, a non contrarsi a sufficienza per consentire il passaggio del cibo nell’intestino. I sintomi tipici della nausea dopo i pasti sono:

  • senso di pesantezza allo stomaco
  • sonnolenza e affaticamento
  • ipersalivazione
  • abbassamento della pressione sanguigna.

Rimedi e strategie per contrastare la nausea dopo i pasti

Possiamo mettere in atto alcune strategie efficaci per contrastare la nausea:

  • seguire un’alimentazione equilibrata e priva di alcuni alimenti che richiedono una digestione lunga, per esempio conserve, alimenti sott’olio, fritture e carni rosse;
  • suddividere il cibo in piccoli pasti durante la giornata per aiutare il nostro stomaco a digerire con più facilità, evitando il rallentamento del cibo nel tratto gastrico;
  • evitare di coricarsi nei primi 30 minuti dopo aver mangiato per garantire allo stomaco una posizione ottimale per lavorare al meglio.

Il trattamento farmacologico della nausea postprandiale è basato su alcune categorie di farmaci, come antiemetici e procinetici. I primi agiscono direttamente sul sintomo della nausea mentre i secondi stimolano la funzionalità dello stomaco grazie al legame con alcuni recettori presenti sulla mucosa gastrica. L’azione dei procinetici favorisce, infatti, il processo digestivo facilitando lo svuotamento gastrico e riducendo la sensazione di nausea.

Fonti

Ultimo aggiornamento:20-04-2020

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