Cerca
Back Torna agli articoli
Share Save
Il Papavero della California e la sua relazione con il sonno
Il papavero della California può aiutarci a ritrovare la calma e il buon sonno, spesso disturbato dagli impegni e dalle tensioni quotidiane.
Il papavero della California, o Escolzia, è un piccolo fiore arancione originario del sud della California, la nazione da cui ha ereditato il nome botanico. Questa pianta appartiene alla famiglia botanica delle Papaveracee che comprende oltre 250 specie a crescita spontanea. Secondo la tradizione, i nativi americani utilizzavano i germogli del papavero della California per la preparazione di infusi caldi usati per favorire il sonno dei bambini.

Papavero della California: un prezioso alleato del nostro sonno

Le tensioni quotidiane e lo stress sono le cause più frequenti dei disturbi del sonno, tra cui la difficoltà di prendere sonno e i risvegli notturni. La qualità del nostro sonno viene compromessa e noi ci sentiamo stanchi e affaticati già dal mattino.
Il fiore dell’escolzia contiene alcune sostanze, come i flavonoidi, utili per favorire il rilassamento e il benessere mentale e stimolare un sonno ristoratore. Il papavero californiano rappresenta, quindi, un rimedio naturale che può aiutare il nostro organismo a combattere lo stress e a ridurre i disturbi del sonno lievi.
Le proprietà del papavero della California sono molteplici. Per citarne alcune:

 

  • facilita la distensione e il rilassamento: impegni lavorativi, preoccupazioni ed esami ci mettono alla prova alterando il nostro equilibrio psicofisico e incrementando ansia e tensione muscolare. Il papavero californiano aiuta a ritrovare il nostro benessere psico-fisico;
  • aiuta il nostro sonno quando facciamo “le ore piccole”: se prolunghiamo i tempi dell’addormentamento, corriamo il rischio di non riuscire più ad addormentarci facilmente; l’escolzia può coadiuvare un fisiologico relax che predispone naturalmente al sonno;
  • favorisce un sonno salutare anche in età avanzata: con il passare degli anni, tendiamo ad avere un sonno più “leggero” e frammentato, anche a causa della diminuzione della produzione di melatonina, l’ormone del sonno. Una minore qualità del sonno può favorire la comparsa di tensioni e inquietudine. Il papavero californiano aiuta a mantenere uno stato di calma e rilassatezza.

Melatonina, melissa e valeriana ci aiutano a dormire bene

Oltre al papavero della California, possiamo integrare altri rimedi adatti a migliorare la qualità del nostro sonno. Per esempio:

 

  • la melatonina: è l’ormone che regola il nostro ciclo sonno-veglia. La sintesi di melatonina nel nostro organismo avviene durante le ore notturne con un picco intorno all’una di notte. Questo ormone favorisce l’addormentamento, contribuendo a ridurre il tempo necessario per prendere sonno: questa proprietà si rivela particolarmente utile nei casi di jet lag o quando i nostri orari di addormentamento cambiano spesso per via del lavoro. In questi casi, dunque, una supplementazione di melatonina può aiutare a contrastare la difficoltà ad addormentarsi;
  • la valeriana: è una pianta erbacea, conosciuta anche con il nome di erba gatta, che cresce spontaneamente nel nostro paese. La radice di questa pianta viene impiegata come rimedio naturale in diversi integratori grazie alle sue proprietà rilassanti;
  • la melissa: è una piccola pianta erbacea che fiorisce durante la stagione estiva. Le sue foglie possiedono un tipico aroma di limone e, insieme ai fiori, vengono utilizzate per favorire il rilassamento e la distensione. Questa pianta risulta particolarmente utile nei periodi di nervosismo e agitazione, poiché grazie alla sua azione naturale permette di ripristinare fisiologicamente il normale tono dell’umore.

Per un’adeguata assunzione del papavero della California, possiamo affidarci a integratori specifici in forma di capsule o compresse, preparati con l’estratto secco del fiore, la parte della pianta più ricca di proprietà benefiche.
Per godere in pieno dell’azione rilassante del papavero della California è consigliabile assumere l’integratore un’ora prima di coricarsi, per favorire una naturale distensione.

Fonti

  • Fedurco, M., et al., Modulatory Effects of Eschscholzia californica Alkaloids on Recombinant GABA A Receptors., Article ID 617620, Biochemistry Research International, pages 1–9, 2015.

    https://doi.org/10.1155/2015/617620
Ultimo aggiornamento:20-04-2020

Ultimi articoli pubblicati