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Pilates: origine e benefici per i dolori muscolari

Il Pilates è spesso consigliato per i pazienti che soffrono di mal di schiena, la cosiddetta “lombalgia”, in inglese, low back pain, ovvero il dolore alla parte bassa della schiena, è un sintomo estremamente comune, che riguarda circa il 9,4% della popolazione mondiale. I dolori in corrispondenza della colonna vertebrale sono tra le più importanti cause di assenteismo dai luoghi di lavoro, nonché di disabilità.
Per il trattamento della lombalgia, le Linee Guida del National Institute for Health and Care Excellence (NICE) e l’American College of Physicians (organizzazione americana di medici di Medicina interna) raccomandano l’esercizio terapeutico, prevedendo anche discipline come il Pilates, il thai chi e lo yoga.
Il Pilates, in particolare, è un metodo che favorisce il miglioramento dei dolori muscolari lombari, aumentando le capacità funzionali del paziente. Gli esercizi proposti durante una seduta di Pilates consentono di migliorare il controllo motorio e la forza (stenia) della muscolatura pelvica e lombare, riducendo significativamente i dolori muscolari.

Le origini del metodo Pilates

Il metodo Pilates è stato ideato da Joseph Hubertus Pilates nei primi anni del 1920, al fine di ristabilire armonia tra mente e corpo. La maggiore consapevolezza del respiro, della postura e del controllo motorio che si apprende praticando questo sport ha fatto sì che fosse inizialmente diffuso tra danzatori, ginnasti e sportivi. Negli anni successivi il metodo si è diffuso capillarmente, raggiungendo un pubblico sempre più ampio.

Pilates: forza, controllo muscolare e respiro

Il metodo Pilates presuppone una sinergia tra corpo e mente, per eseguire correttamente gli esercizi proposti. Ogni esercizio, infatti, prevede la correzione posturale, il miglioramento della forza, del controllo motorio, della flessibilità, del controllo del tronco durante i movimenti degli arti (la cosiddetta core stability), il tutto abbinato sempre a una corretta respirazione. La giusta esecuzione del metodo, oltre a ridurre i dolori muscolari, consente di controllare lo stress, anch’esso causa potenziale dell’insorgenza di spasmi muscolari e contratture.

I benefici del Pilates

Numerosi studi di letteratura scientifica confermano l’efficacia del metodo Pilates nella riduzione della lombalgia (il mal di schiena). Molti di questi sono stati raccolti e commentati in una revisione sistematica pubblicata nel 2016 sul Journal of Physical Therapy Science, che ha evidenziato i benefici del Pilates nel low back pain cronico.
In particolare, si evidenzia una riduzione del dolore con un conseguente miglioramento della capacità di svolgere le attività della vita quotidiana, associato a una maggiore forza muscolare del tronco e a una migliore flessibilità della colonna vertebrale.
Gli stessi benefici in termini di forza, controllo muscolare e postura possono essere evidenziati sia in soggetti con lombalgia, sia in soggetti sani, praticando Pilates due volte a settimana per almeno otto settimane consecutive. La correzione posturale e il miglioramento del controllo della muscolatura pelvica e lombare rendono quindi il Pilates un’opzione utile sia per chi soffre di mal di schiena, sia per chi intende prevenire l’insorgenza di dolori muscolari dorsali e lombari. Il Pilates è inoltre menzionato dalla Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS) perché permette di mantenere una buona forma fisica, riducendo la faticabilità e consentendo di migliorare il controllo posturale e l’equilibrio. Non bisogna poi trascurare la possibilità di eseguire questa attività in piccoli gruppi, favorendo la socializzazione e l’interazione, con conseguenze positive anche per il benessere psicologico.

Il Pilates per le donne

Il Pilates sembra essere una disciplina indicata per le donne di ogni età, sia per ridurre i dolori muscolari e lo stress nel periodo premestruale, sia per migliorare l’equilibrio e la forza delle donne in età più avanzata. Con l’invecchiamento e l’avvento della menopausa, infatti, si riduce la forza muscolare, peggiora l’equilibrio e aumenta il rischio di cadute (molto più frequenti nelle donne che negli uomini). In particolare, nelle donne con osteoporosi, il Pilates, migliorando il controllo motorio e la forza muscolare nell’estensione del tronco e delle anche, consentirebbe di ridurre il rischio di cadere, incrementando l’autonomia e la sicurezza nei movimenti.
Quindi, tra le diverse possibili modalità di praticare esercizio a scopo terapeutico o preventivo, il Pilates sembra essere un’ottima opportunità per ridurre i dolori muscolari, migliorare la propria condizione fisica generale e allontanare lo stress.

Fonti

Ultimo aggiornamento:29-06-2020

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