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Pressione arteriosa: livelli, misurazione e come alzarla

La pressione arteriosa è la forza esercitata dal sangue contro la parete delle arterie. Il cuore è una pompa che, con le sue contrazioni, esercita una forza sul sangue che gli permette di arrivare a tutti gli organi e tessuti del nostro corpo. Dal momento che il cuore batte a intervalli regolari, è possibile distinguere una pressione “massima” o “sistolica”, che corrisponde al momento in cui il cuore pompa il sangue nelle arterie, e una pressione “minima” o “diastolica”, che corrisponde alla pressione che rimane nelle arterie nel momento in cui il cuore si ricarica di sangue per il battito successivo.

Livelli di pressione arteriosa

La pressione arteriosa si misura in millimetri di mercurio (mmHg). Il valore della pressione è dato da due numeri, il primo è la pressione sistolica, il secondo la diastolica:

  • la Pressione arteriosa sistolica: si misura al momento in cui il cuore si contrae e pompa il sangue nelle arterie;
  • la Pressione arteriosa diastolica: si misura tra due contrazioni, mentre il cuore si rilassa e si riempie di sangue.

Si considera “desiderabile” una pressione che non supera i 120 mmHg per la sistolica e gli 80 mmHg per la diastolica. Il valore della pressione varia normalmente nel corso della giornata: aumenta con lo sforzo, le emozioni, il freddo, lo stress e diminuisce con il riposo e il sonno. La pressione arteriosa varia anche in base all'età.

Pressione arteriosa ed età

La pressione arteriosa aumenta con l’avanzare dell’età e dipende largamente dal consumo di sale nell’alimentazione. Se parliamo di un adulto in buone condizioni psicofisiche, di peso e corporatura medi, la pressione ideale ha un valore massimo (valore sistolico) di 120 mmHg e uno minimo (valore diastolico) di 80 mmHg. Quando la pressione arteriosa è superiore a 140/90 mmHg si parla di ipertensione.

Quando misurare la pressione arteriosa?

Misurare la pressione arteriosa è uno dei modi per conoscere i propri valori e sapere se si è ipertesi.
La comune misurazione della pressione arteriosa è effettuata utilizzando appositi apparecchi (come ad esempio lo sfigmomanometro, lo stetoscopio e quelli a rilevazione automatica) che sono in grado di valutare la pressione del sangue dall’esterno, generalmente collegati ad un bracciale. È consigliabile misurare la pressione almeno una volta l’anno in assenza di patologie particolari. Un’ulteriore modalità di misurazione è quella del cosiddetto “monitoraggio della pressione delle 24 ore”: in questo caso, un piccolo apparecchio effettuerà misurazioni automatiche della pressione arteriosa a intervalli determinati per l’intera giornata, sia nelle ore diurne che in quelle notturne. Il vantaggio di questo strumento è principalmente quello di rendere disponibile un elevato numero di misurazioni nell’arco delle 24 ore.

Come alzare la pressione arteriosa bassa e mantenerne un livello favorevole per la salute

La maggior parte dei fastidi legati alla pressione arteriosa è dovuta ad abitudini di vita non corrette.
Fin dalla giovane età è consigliabile mantenere la pressione arteriosa a livelli desiderabili seguendo alcune semplici regole di comportamento:

  • avere un’alimentazione sana e mangiare almeno 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno. Frutta e verdura sono ricche di antiossidanti, vitamine e magnesio, un minerale che aiuta a regolare centinaia di processi corporei, come la produzione di energia, utile in caso di affaticamento, stanchezza, insonnia e stress. L’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha consigliato i valori di assunzione adeguata per il magnesio: per gli adulti l’ideale sarebbe assumere 350 mg al giorno per gli uomini e 300 mg per le donne. Ma non sempre le riserve necessarie possono arrivare da una dieta corretta: gli integratori, in alcuni casi, possono essere utili per coprire il fabbisogno giornaliero. Il semplice sudare, ad esempio, può comportare per il corpo umano la perdita di sali minerali, possibile causa di un diffuso senso di stanchezza e spossatezza;
  • praticare regolarmente attività fisica: praticare, con regolarità, un po’ di attività fisica (bastano 30 minuti di cammino al giorno, o salire e scendere le scale di casa) aiuta a mantenere la pressione arteriosa a livelli favorevoli;
  • non fumare: mentre si fuma, i prodotti tossici della combustione, come il monossido di carbonio, alterano la pressione arteriosa; il fumo inoltre danneggia le arterie e aumenta il rischio cardiovascolare, cioè la probabilità di infarto e ictus.

Alcuni estratti botanici ottenuti da piante medicinali possono aiutare a migliorare la regolarità della pressione arteriosa: baobab, ajuga iva, aglio, corbezzolo, artemisia, biancospino, grano saraceno, karkadè, lapacho, gelso bianco e nero, olivo e salvia rossa. Sono disponibili per tisane, integratori da inserire nella nostra dieta o alimenti. Come ad esempio, in quest’ultimo caso, l’olio extravergine di oliva italiano, condimento alimentare principale della dieta mediterranea consigliato per mantenere il nostro cuore e il sistema cardiocircolatorio in buona salute.
Se il fastidio si ripercuote anche sulle ore di sonno, allora è importante rilassarsi. Quando si è arrabbiati, eccitati, impauriti o sotto stress, la pressione aumenta. Alcuni estratti vegetali e oli essenziali possono favorire il rilassamento (in caso di stress): tiglio, valeriana, passiflora, papavero della California, luppolo, avena, erba gatta, ylang-ylang e lavanda.
In caso di ipertensione invece, vediamo come abbassare la pressione arteriosa: 

  • moderare il consumo di caffè e alcolici: il caffè in eccesso aumenta la pressione arteriosa, così come l’alcol; in quest’ultimo caso, bisogna anche stare attenti alle calorie introdotte con l’assunzione di bevande alcoliche che possono contribuire a far prendere peso;
  • limitare il consumo del sale: ridurre il consumo quotidiano di sale a circa 5 grammi al giorno. Per le esigenze del nostro organismo, è sufficiente la quantità di sale già contenuta naturalmente negli alimenti;
  • tenere sotto controllo il peso: con l’aumento di peso, il cuore deve pompare con più forza per mandare il sangue in tutti i tessuti.

Quindi è sempre meglio parlarne col proprio medico curante e col farmacista di fiducia che sapranno consigliare la possibilità di controllare, in modo semplice e con regolarità, la pressione e migliorare, eventualmente, lo stile di vita.

Fonti

Ultimo aggiornamento:16-03-2021

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