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Probiotici contro i disturbi intestinali nei cambi di stagione

Il nostro corpo ospita una vasta comunità di miliardi di microorganismi a noi invisibile, concentrata soprattutto nel nostro intestino: si tratta della flora batterica, o microbiota, che mantiene una relazione simbiotica con noi. Il nostro stato di salute è strettamente correlato anche all’equilibrio di questo microscopico ecosistema. Un sistema di comunicazione bidirezionale, noto come asse intestino-cervello, consente ai batteri intestinali di comunicare con le cellule del nostro cervello attraverso una serie di complesse vie di segnalazione. Se questa relazione funziona bene, aiuterà a mantenere in buono stato la funzione immunitaria, la motilità intestinale e l'assorbimento dei nutrienti. Se viene interrotta, al contrario, la funzione gastrointestinale viene alterata e noi diventiamo più esposti a un ampio spettro di disturbi, tra cui la sindrome dell'intestino irritabile. Basta una variazione nella composizione qualitativa o quantitativa della popolazione batterica per compromettere la funzionalità dell’intestino, causando una serie di disordini come meteorismo, diarrea, stitichezza, dolore, crampi e gonfiore addominale, che possono avere un impatto negativo sulla qualità di vita, accompagnati da uno stato di malessere psicofisico generale.

Cambio di stagione e disturbi intestinali
L’intestino è in subbuglio soprattutto durante il cambio di stagione, in particolare nel passaggio dall’inverno alla primavera. La variazione delle ore di luce e di temperatura cui è esposto il nostro organismo può determinare in alcune persone anche altri disturbi come ansia, insonnia, irritabilità, stanchezza, spossatezza, sonnolenza. È il momento più delicato: variazioni climatiche, cambio di alimentazione e delle abitudini di vita, stress, emozioni e preoccupazioni possono essere le cause dell’insorgenza o del peggioramento dei fastidi intestinali.

Rimedi per i disturbi intestinali durante il cambio di stagione
L’alimentazione gioca un ruolo importantissimo nell’aggravare o diminuire i fastidi. Cosa è meglio ridurre? Sicuramente carne, fritti, cibi piccanti e speziati, cioccolato, formaggi stagionati, frutta secca e bevande alcoliche. Un prezioso sostegno per superare il cambio di stagione può inoltre venire dai probiotici, capaci di riequilibrare la flora intestinale e far funzionare meglio l’intestino. Questi microorganismi possono contribuire a mantenere inalterata la barriera che impedisce a microbi e agenti patogeni di disturbare l’organismo, preservando la nostra salute. Grazie ad alcuni di questi microorganismi avvengono infatti molte reazioni enzimatiche che ci permettono di assorbire i principi nutritivi degli alimenti che ingeriamo e di produrre energia. I probiotici possono poi aiutare a regolarizzare il transito intestinale e migliorare le attività della mucosa intestinale. Non solo: favoriscono l’azione preventiva rispetto alle infezioni (come quelle dell’apparato urinario) e delle allergie, attraverso la stimolazione del sistema immunitario e la produzione di sostanze anti-microbiche. Infine, i probiotici possono contribuire a regolare i livelli di cortisolo, noto come l’ormone dello stress, agendo direttamente sul sistema nervoso centrale: in pratica sono in grado di aiutarci a prevenire l’irritabilità e la spossatezza tipici del cambio di stagione, garantendoci quindi uno stato di benessere psicofisico generale.

Fonti

Ultimo aggiornamento 28-10-2019

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