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Ritardo mestruale: dolori, cause e sintomi

È difficile definire un ritardo mestruale se non si definisce prima cos’è un ciclo mestruale regolare. Una mestruazione regolare è definita come un ciclo che si presenta ogni 21-35 giorni, con una media di 28 giorni per la maggior parte delle donne. Ogni donna dal menarca alla menopausa avrà, quindi, il suo ritmo specifico, sperimentando dolori mestruali, durata e caratteristiche del flusso individuali. Un’altra precisazione da fare prima di definire cos’è il ritardo mestruale è quella di specificare anche cos’è il ciclo irregolare. Un ciclo irregolare è definito come la comparsa di mestruazioni a cadenza irregolare, cioè senza regolarità temporale predefinita, con un ritardo nell’ordine dei 6-10 giorni. Fatte queste precisazioni, è possibile definire il ritardo mestruale come la mancata comparsa delle mestruazioni nei giorni in cui era previsto il loro arrivo; molte donne lo hanno vissuto almeno una volta nella propria vita.

Dolori mestruali senza ciclo

I dolori mestruali preannunciano la conseguenza di un fisiologico momento che ogni donna vive nella propria vita: il ciclo mestruale. La comparsa di crampi, gonfiore, nausea e tensione addominale sono condizioni che la maggior parte delle donne sperimenta frequentemente senza destare preoccupazioni. Ma se, in seguito ai dolori mestruali, il ciclo ritarda? Se si verifica il ritardo mestruale con pancia gonfia? Bisogna preoccuparsi? Proviamo a fare chiarezza sulle possibili cause del ritardo mestruale. 

Le cause del ritardo mestruale

Le cause che possono provocare ritardo mestruale sono numerose, alcune dovute a fattori interni, altre a fattori esterni. Le principali sono:

  • gravidanza
  • stress e squilibri ormonali
  • alimentazione e peso corporeo
  • cause mediche.

La gravidanza è la principale causa di ritardo mestruale alla quale bisogna pensare se si è avuto rapporti non protetti. L’insorgenza di una gravidanza genera la produzione di ormoni specifici, come l’ormone beta hCG che è capace di inibire la fisiologica produzione delle gonadotropine, ormoni responsabili del meccanismo dell’ovulazione e del conseguente ciclo mestruale. Per escluderla, basta eseguire un test di gravidanza. Lo stress invece è una delle cause più frequenti di ritardo mestruale, una volta esclusa la gravidanza. La somatizzazione di aspetti stressanti legati a diversi aspetti della vita quotidiana può provocare l’inibizione o lo squilibrio della produzione di gonadotropine e di conseguenza causare ritardo mestruale. Anche l’alimentazione e la variazione del peso corporeo posso influire sulla regolarità mestruale. Diete drastiche, infatti, che causano una perdita di peso eccessiva e veloce possono causare una riduzione non controllata degli estrogeni e, di conseguenza, causare uno squilibrio ormonale capace di causare un ritardo mestruale. Anche l’accumulo di chili in eccesso può influire negativamente sulla regolarità mestruale, andando a limitare l’efficacia dell’insulina prodotta dal proprio organismo e ostacolare l’ovulazione. Infine, il ritardo mestruale può essere dovuto a cause mediche come la sindrome dell’ovaio policistico. Si tratta di una sindrome complessa, nella quale l'ovaio tende a produrre più ormoni maschili che femminili, responsabili dell'assenza di ovulazione e dei segni fisici tipici come aumento di peso, comparsa di peluria e diradamento dei capelli. 

I sintomi del ritardo del ciclo mestruale

Il principale sintomo del ritardo mestruale è la mancanza del flusso. Bisogna considerare però che un ritardo di 3-5 giorni è del tutto fisiologico, anche quando il ciclo è puntuale ogni mese. Altri sintomi possono essere la comparsa di perdite vaginali come lo spotting, perdite di sangue color rosso scuro o talvolta marrone che non sono accompagnate dal normale ciclo mestruale. Spesso può succedere che il ritardo mestruale sia accompagnato da perdite bianche. Queste perdite bianche sono diverse da quelle che compaiono con l’arrivo del ciclo oppure quelle riconducibili a una infezione vaginale: la comparsa di queste perdite bianche, cioè secrezioni vaginali biancastre e inodori, può essere, insieme a un ritardo del ciclo mestruale, un segnale di gravidanza in atto. 

I rimedi per il ritardo del ciclo mestruale

Se si è esclusa una gravidanza, i rimedi che possono favorire l’arrivo del ciclo mestruale possono essere: 

  • eliminare le cause di stress
  • riequilibrare la propria alimentazione
  • consulto medico.

La regolarità del ciclo mestruale è sinonimo di equilibrio bio-psico-fisico di ogni donna. Qualsiasi alterazione del ciclo mestruale deve essere interpretata come la rottura di questo equilibrio e quindi è degna di approfondimento. I motivi e le cause vanno identificati e trattati. 

Fonti

  • Pecorari, D. et al., Ginecologia e ostetricia V edizione, Editore, 2017.

Ultimo aggiornamento:13-06-2020

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